domenica 20 mag 2018
HomeAggiornamentiNotai: dal testamento biologico al terzo settore: i nuovi campi giuridici che richiedono la loro garanzia

Notai: dal testamento biologico al terzo settore: i nuovi campi giuridici che richiedono la loro garanzia

Notai: dal testamento biologico al terzo settore: i nuovi campi giuridici che richiedono la loro garanzia

Il disegno di legge sulla Concorrenza, la riforma del terzo settore, il testamento biologico. Questi temi, all’ordine del giorno dell’attuale dibattito parlamentare e al centro dell’evoluzione dell’ordinamento giuridico italiano, vedono in prima linea la figura del notaio.

«La nostra professione, come altre, si sta trasformando seguendo i cambiamenti collettivi dell’epoca. Emergono nuovi contesti dove i notai sono senza dubbio i soggetti più qualificati per garantire ai cittadini la legalità e la certezza giuridica, e la loro dignità personale. Un esempio significativo è il supporto alle categorie più deboli, attraverso l’opera di sensibilizzazione sui valori del testamento solidale o sulla garanzia del “Dopo di noi” per le famiglie dei diversamente abili», ha spiegato il presidente del Consiglio Notarile di Catania e Caltagirone Giuseppe Balestrazzi che, insieme al collega del Consiglio di Messina Salvatore Santoro, ha accolto il 18 dicembre nella città etnea 200 notai e praticanti provenienti da diverse parti d’Italia, per una giornata di confronto sulle tematiche che animano il dibattito all’interno della categoria nazionale.

«Emerge l’attribuzione ai notai di nuove competenze legate a modelli organizzativi giuridici che si affacciano e stanno per affacciarsi attraverso l’intervento del legislatore», ha spiegato il docente ordinario di diritto civile presso l’Università di Catania Giovanni di Rosa, che ha presieduto i lavori condotti da numerosi componenti delle commissioni di studio del consiglio nazionale del Notariato. 

I notai diventano sempre più punto di riferimento per il terzo settore, che in Italia conta oltre 300mila enti no profit e incide sul pil con una percentuale significativa del 3,4%, come hanno illustrato nei loro interventi Gianluca Abbate e Carlo Saggio. Ma i professionisti sono chiamati anche a recepire in diversi campi, in primis quello delle successioni, discipline di matrice europea, come sottolineato da Giovanni Liotta. Suscitano punti di vista diversi invece le novità introdotte dal ddl concorrenza – in particolare il “conto corrente dedicato” – che sono state approfondite da Nicola Forte e Melchiorre Macrì Pellizzeri.

La normativa sulla concorrenza ha visto negli anni la categoria notarile in prima linea nel dibattito politico e nel panorama mediatico, con l’obiettivo di difendere l’identità professionale e rivendicare le proprie funzioni. Una battaglia che è coincisa con «la rinascita dell’immagine notarile nella società – ha affermato il direttore della comunicazione del Notariato Massimiliano Levi – Oggi i notai siciliani sono i primi, rispetto ai colleghi del resto d’Italia, a godere di una considerazione positiva da parte dei cittadini». La relazione tecnica del notaio Raffaele Trabace è stata incentrata invece sulla fiscalità degli atti a titolo gratuito, con particolare riferimento ai trasferimenti in sede di separazione o divorzio, e nelle donazioni indirette.

Tags
Vota questo articolo
Nessun commento

Aggiungi un commento

Accesso

Hai dimenticato la Password?

Registrati

Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.