Poste lancia il primo bond ibrido da 800 milioni di euro. Allen&Overy e Cappelli RCCD gli studi

Allen & Overy e Cappelli RCCD hanno prestato assistenza nell’ambito dell’emissione di un prestito obbligazionario perpetuo subordinato da parte di Poste Italiane.

Per un valore nominale di 800 milioni di euro, affiancando, rispettivamente gli istituti finanziari e l’emittente. Si tratta del primo bond ibrido emesso da Poste Italiane ed è finalizzato a rafforzare il leverage ratio (Basilea III) e il Tier 1 ratio di BancoPosta, nonché il solvency II ratio di Poste Vita, contribuendo a sostenere la crescita di lungo termine del gruppo secondo le linee strategiche del piano 24 Sustain & Innovate.

L’emissione obbligazionaria prevede un periodo di “non-call” di 8 anni e non ha scadenza fissa. I titoli corrispondono una cedola fissa annuale pari a 2,625% fino alla prima “Reset Date” al 24 giugno 2029. A partire da tale data, l’interesse annuo è determinato in funzione del tasso Euro Mid Swap a 5 anni, più uno spread iniziale di 267,7 punti base, aumentato di ulteriori 25 punti base a partire dal 24 giugno 2034 e di ulteriori 75 punti base a partire dal 24 giugno 2049. Il prestito sarà quotato sul mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo.

Allen & Overy ha assistito il pool di istituti finanziari – Goldman Sachs e JP Morgan quali joint structuring agents e insieme a Intesa Sanpaolo joint global coordinators, e le altre banche collocatrici BNP Paribas, Deutsche Bank e Unicredit – con un team diretto da Cristiano Tommasi (nella foto a sinistra) e Craig Byrne, partner del dipartimento International Capital Markets, coadiuvati dalla consultant Patrizia Pasqualini e dagli associate Edoardo Tonachella e Pierfrancesco Bencivenga, con il partner Francesco Guelfi e il senior associate Elia Ferdinando Clarizia per i profili fiscali.

Lo studio legale Cappelli RCCD ha assistito l’emittente Poste Italiane con un team guidato dal partner Federico Morelli (nella foto a destra), che ha incluso la counsel Fiona Chung (solicitor of England and Wales) e l’associate Martina Baldi.

redazione@lcpublishinggroup.it

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