lunedì 14 ott 2019
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Gli studi nell’accordo tra Intesa e Intrum sui crediti deteriorati

Gli studi nell’accordo tra Intesa e Intrum sui crediti deteriorati

Intesa Sanpaolo e Intrum hanno perfezionato il progetto di partnership riguardante i crediti deteriorati articolato in due operazioni.

Anzitutto la costituzione di un operatore di primo piano nel servicing di NPL nel mercato italiano, con l’integrazione delle piattaforme italiane di Intesa Sanpaolo e Intrum in una piattaforma detenuta al 51% da Intrum e al 49% da Intesa Sanpaolo e un contratto di durata decennale per il servicing di crediti in sofferenza di Intesa Sanpaolo. In secondo luogo la cessione e cartolarizzazione di un portafoglio di crediti in sofferenza del Gruppo Intesa Sanpaolo per un importo pari a circa 10,8 miliardi di euro, che ha visto l’emissione di una Tranche Senior, sottoscritta da Banca IMI, HSBC e Credit Suisse (attraverso veicoli e società alla stessa riferibili), e una Tranche Mezzanine e una Junior, sottoscritte per il 51% da un veicolo – partecipato da Intrum e da un co-investitore che agiranno, a fini di governance del portafoglio, come un unico investitore – e per il restante 49% da Intesa Sanpaolo che deconsoliderà il portafoglio ceduto.

Chiomenti ha assistito Intesa Sanpaolo con un team guidato dai partner Carlo Croff Stefano Mazzotti per gli aspetti m&a e dal partner Gregorio Consoli per gli aspetti finanziari e composto dai senior associate Benedetto La Russa, Federica Scialpi e gli associate Gioia Ronci e Salvatore Sardo per gli aspetti finanziari e dai senior associate Corrado Borghesan, Giovanni Colantuono e Arnaldo Cremona per gli aspetti M&A,dal partner Giuseppe Andrea Giannantonio e l’of counsel Giovanni Carpenzano con il counsel Antonino Guida e l’associate Maurizio Fresca per gli aspetti fiscali e dal partner Alessandro Portolano con l’associate Nicola Cecchetto per gli aspetti regolamentari.

RCC ha assistito Intrum unitamente al co-investitore CarVal con un team guidato dai partner Paolo Calderaro, Camilla Giovannini, Tommaso Canepa e Elio Indelicato e composto dagli Associate Matilde Sciagata e Nicola Baresi e dai junior associate Stefania Roma e Ludovica Turrina per gli aspetti finanziari. RCC ha inoltre assistito Intrum anche per gli aspetti m&a con un team guidato dai partner Guido Masini e Nicola Caielli coadiuvati dall’associate Chiara Provvedi.

Intrum è stata assistita, per le tematiche contabili e fiscali, da PwC con un team composto da Alessandro Caridi (partner PwC TLS), Alessandro Turris (partner PwC) Francesco Nuzzolo (partner PwC TLS), Matteo Strada (senior manager), Stefano Paganini (manager), Marianna Franchini (senior associate).

Orrick ha assistito Banca IMI, HSBC e Credit Suisse quali arrangers con un team guidato dai partner Patrizio Messina e Gianrico Giannesi, coadiuvati dalla of counsel Anna Maria Perillo e dagli associate Alessandro Barone, Giovanni de Merich e Francesco Paolo Volpe.

Legance ha assistito HSBC e Credit Suisse quali sottoscrittori dei titoli senior con un team guidato dal senior partner Andrea Giannelli coadiuvato dal senior counsel Vittorio Pozzi e dagli associate Giorgia Foddis e Giovanni Nervo.

Freshfields ha assistito Securitisation Services (Gruppo Banca Finint) nei ruoli di master servicer, calculation agent  e corporate servicer, con un team guidato da Francesco Lombardo, senior associate, e composto da Antonio Izzi e Giulia Romanò, associate.

 

 

 

 

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