https://legalcommunity.it/fastweb-vodafone-studi-legali/Cominciare con i dati di Mergermarket sui campioni dell’m&a dell’anno passato potrebbe diventare una bella tradizione della prima newsletter di gennaio. Nel 2023 avevano primeggiato gli studi legali Gianni & Origoni e BonelliErede; nel 2024 sono stati invece Legance e Advant Nctm a mettersi dietro tutti. Legance è stato il primo studio italiano per valore complessivo delle operazioni seguite: quasi 40 miliardi di dollari, distribuiti su 72 deal. Sul numero di dossier seguiti Advant Nctm ha invece staccato tutti: sono ben 142 le operazioni di m&a a cui hanno partecipato i professionisti dello studio, per un valore complessivo di 12 miliardi di dollari.
Entrambi gli studi hanno maturato il loro primato anche partecipando a uno dei deal dell’anno, il cui closing è arrivato proprio all’alba del nuovo anno: parliamo ovviamente dell’acquisizione di Vodafone Italia da parte di Swisscom, e della nascita di Fastweb + Vodafone.
Il mega-deal, dal valore di 8 miliardi di euro, ha impegnato i professionisti di diversi studi: Legance, Travers Smith, McDermott Will & Emery, BonelliErede e White & Case hanno assistito Swisscom; Advant Nctm, Slaughter and May e Linklaters hanno assistito Vodafone. Nella news dedicata i nomi di tutti gli avvocati coinvolti.
Gianni & Origoni ha iniziato l’anno con due importanti lateral hire.
Il primo è quello di Cecilia Buresti, nuova socia del dipartimento litigation milanese, arrivata assieme alla senior associate Lucia Salerno e alle associate Sabrina Palermo e Marianna Giordano. Buresti era dal 2015 partner responsabile della practice litigation di Norton Rose Fulbright.
È entrato in Gop anche il fiscalista Giulio Andreani, insieme al suo team (Angelo Tubelli, Erika Andreani e Valeria Andreani, tutti con il ruolo di senior counsel). Tra i più noti ed esperti fiscalisti italiani, con una particolare specializzazione nella fiscalità della crisi e nel contenzioso tributario, Andreani proviene da Pwc Tls.
La sede italiana di White & Case ha un nuovo managing partner. Si tratta di Leonardo Graffi, avvocato esperto di m&a e private equity socio della firm dal 2016; Graffi succede nel ruolo a Michael Immordino, avvocato fondatore di White & Case in Italia.
Non si ferma il risiko bancario, che promette di essere uno dei fronti più caldi anche in questo 2025. L’ultima mossa, l’offerta pubblica di Banca Ifis sul 100% di Illimity, ha visto coinvolto lo studio BonelliErede, che assiste Ifis con un team guidato dal partner Giuseppe Rumi.
L’antitrust lawyer Elisabetta Righini ha cambiato studio. È infatti diventata socia di Sidley Austin, studio americano i cui uffici di Bruxelles hanno da poco compiuto vent’anni. Per gli scorsi nove anni, l’avvocata Righini era stata socia di Latham & Watkins, dopo oltre 15 anni di lavoro nella Commissione europea.
Ugo Bisacco è un consulente strategico specializzato nella gestione delle strutture legali e nella loro trasformazione. Il primo incarico di questo 2025 è nello studio Hogan Lovells, che l’ha nominato responsabile della supervisione di tutte le attività non legali delle sedi di Milano e Roma. La mossa del managing partner Patrizio Messina è mirata a efficientare l’organizzazione e migliorare i risultati commerciali e finanziari. Se volete conoscere più approfonditamente il track record di Bisacco nel mercato legale, lo trovate nella news dedicata.
L’avvocata Sara Favaro ha fondato Accademia studio legale, nuova insegna milanese che entra nel mercato della consulenza sul credito a banche e investitori. Lo studio parte con un team formato dagli avvocati Federica Barbieri, Margherita Accili e Silvia Martegiani, oltre che con una partnership con lo studio Pensato & Partners.
Pietro Massimo Marangio è diventato socio di Eversheds Sutherland. L’avvocato, proveniente da Lexia, sarà responsabile dello sviluppo della practice assicurativa dello studio in Italia.