Hogan Lovells e Linklaters per Snam da 1,5 miliardi
Snam ha perfezionato un’emissione obbligazionaria dual-tranche da complessivi 1,5 miliardi di euro nell’ambito del proprio Programma EMTN da 15 miliardi di euro, con quotazione presso Borsa Italiana.
L’operazione si articola in due tranche da 750 milioni di euro ciascuna: la prima è un European Green Bond a 4 anni, destinato al finanziamento di progetti allineati alla Tassonomia europea; la seconda è un Sustainability-Linked Bond a 10 anni, il cui rendimento è collegato al raggiungimento di specifici obiettivi di riduzione delle emissioni GHG. In particolare, quest’ultima tranche prevede una riduzione del 50% delle emissioni Scope 1 e 2 entro il 2032 e del 35% delle emissioni Scope 3 entro il medesimo orizzonte temporale, in linea con il percorso di decarbonizzazione della società. L’emissione ha registrato una domanda che, al picco, ha superato di oltre tre volte l’ammontare offerto.
Nel ruolo di joint bookrunners hanno agito Banca Akros, BBVA, BNP Paribas, CaixaBank, Deutsche Bank, HSBC, ICBC, ING, Mediobanca, Mizuho, Natixis e UniCredit.
I team legali
Hogan Lovells ha assistito Snam con un team guidato dai partner Patrizio Messina e Alessandro Accrocca, coadiuvati dagli associate Edoardo Minnetti e Noemi Biagini e dal trainee Riccardo Del Torto.
Il team legale interno di Snam era composto da Umberto Baldi, Salvatore Branca, Filippo Sirovich e Selene Cocchi.
Linklaters ha assistito le banche con un team guidato dalla counsel Linda Taylor, coadiuvata dalla managing associate Laura Le Masurier e dall’associate Leonardo Agostini. I profili fiscali sono stati curati dai managing associate Eugenia Severino e Luigi Spinello.