Chiomenti nell’emissione schuldschein di Maire
Maire ha concluso l’emissione di uno schuldschein loan (certificato di debito, dnr) per un importo complessivo di 300 milioni di euro. Lo strumento, regolato dalla legge tedesca, è destinato a supportare le esigenze generali della società, incluso il rifinanziamento dell’indebitamento esistente, ed è stato sottoscritto da investitori istituzionali nazionali e internazionali.
Struttura dell’operazione
Lo schuldschein loan è suddiviso in due tranche: una a 3 anni per 117,5 milioni di euro con scadenza nell’aprile 2029 e una a 5 anni per 182,5 milioni di euro con scadenza nell’aprile 2031. I margini applicati sono pari rispettivamente all’1,50% e all’1,70% sull’Euribor a 6 mesi.
UniCredit Bank, BNP Paribas, BPER – Corporate & Investment Banking Division, Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Commerzbank e Intesa Sanpaolo hanno agito in qualità di arranger dell’operazione, mentre UniCredit Bank ha svolto anche il ruolo di paying agent.
I team legali
Chiomenti ha agito in qualità di deal counsel con un team coordinato dal socio Benedetto La Russa. Per gli aspetti di debt capital market e banking hanno lavorato la managing associate Alessandra Biotti e i junior associate Federica Martone e Aleandro Imperia, mentre per i profili fiscali hanno operato l’of counsel Maurizio Fresca e il senior associate Giovanni Massagli.