Chiomenti e Linklaters nel rifinanziamento di Artsana da 673 milioni
Artsana ha approvato un piano di rifinanziamento complessivo da 673 milioni di euro. L’operazione si articola in due componenti: 415 milioni derivano da un accordo con il sistema bancario per il rifinanziamento e il rinnovo delle linee di credito, mentre i restanti 258 milioni consistono in un rafforzamento patrimoniale sottoscritto dagli azionisti. Artsana è controllata per il 60% da Investindustrial e per il restante 40% dalla famiglia Catelli, fondatrice del gruppo nel 1946.
I team legali
Chiomenti ha assistito Artsana con un team guidato dai partner Marco Paruzzolo e Antonio Tavella, coadiuvati per la parte finance dalla senior associate Gabriella Abbattista, dall’associate Gianmarco Cornalba e dal junior associate Alberto Mantoan. Gli aspetti fiscali sono stati curati dal partner Massimo Antonini, dalla counsel Elisabetta Costranza Pavesi e dall’associate Filippo Giuseppe Rocchi.
Artsana è stata inoltre assistita da Paul Weiss con un team composto dai partner Neel Sachdev e Stefan Arnold-Soulby, coadiuvati dall’associate Nicholas Wendland. Per Artsana, l’operazione è stata seguita anche dal team legale interno, guidato dal Chief Legal Officer Luca Autelli.
Linklaters ha assistito le banche finanziatrici con un team coordinato dal partner Ettore Consalvi, coadiuvato dal counsel Marco Carrieri, dalle managing associate Marilisa Ciotta ed Emanuela Severino, dall’associate Alice De Vita e dalla junior associate Rosa Maria Moschella. Per gli elementi cross-border dell’operazione sono stati coinvolti l’ufficio di Londra, con i partner Angus Graham e Pathik Ghandi e il managing associate Connor Hall, e l’ufficio del Lussemburgo, con la partner Melinda Perera.