mercoledì 11 dic 2019
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Pedersoli al fianco di Exor nel deal Gedi. Cir assistita da Gianni Origoni Grippo Cappelli

Pedersoli al fianco di Exor nel deal Gedi. Cir assistita da Gianni Origoni Grippo Cappelli

Secondo quanto risulta a legalcommunity.it lo studio Pedersoli ha agito al fianco di Exor nell’acquisizione della partecipazione in Gedi (gruppo editoriale che pubblica tra gli altri La Repubblica, La Stampa, L’Espresso ed opera nel mercato radiofonico con Radio Deejay) detenuta da Cir. Quest’ultima, sempre secondo quanto appreso da legalcommunity.it è stata assistita dallo studio Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners (Gop). 

Per Gop è al lavoro un team guidato dal partner Antonio Segni e formato da Andrea Aiello e Lidia Caldarola. Mentre Pedersoli è impegnato con un pool legale guidato dal socio Carlo Re e composto da Fabrizio Grasso Tommaso Ricolfi .

Più in dettaglio, Cir ed Exor hanno sottoscritto un accordo vincolante per il trasferimento da Cir ad Exor della partecipazione in Gedi Gruppo Editoriale, pari al 43,78% del capitale sociale e quindi del controllo della stessa. Il corrispettivo della cessione è stato fissato in Euro 0,46 per azione e così per un prezzo complessivo di 102,4 milioni di euro.

L’esecuzione del trasferimento è subordinata esclusivamente al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti autorità, incluse la Commissione Europea e l’AgCom e, in ragione della tempistica dei procedimenti autorizzativi, è prevedibile che l’operazione potrà essere completata entro il primo quadrimestre del 2020.

All’esito del closing, Exor, che per l’operazione farà impiego di mezzi propri, avvierà per il tramite di una società per azioni di nuova costituzione un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria (Opa) sulle azioni Gedi non già detenute.

Cir ha fatto sapere in una nota, che intende reinvestire nella nuova società, al valore corrispondente al prezzo dell’Oop, acquisendo una quota pari al 5% di Gedi in trasparenza, al fine di accompagnare l’evoluzione della società editoriale nei prossimi anni. Exor e Cir stipuleranno alcuni accordi concernenti il reinvestimento e la loro partecipazione nella nuova società, prevedendo tra l’altro il diritto di Cir di essere rappresentata nel consiglio di amministrazione di Gedi e le usuali pattuizioni concernenti vincoli agli atti di disposizione delle azioni.

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