Legance e Linklaters nel finanziamento a Capwatt (Prismore Capital) da 56 milioni

Legance e Linklaters hanno agito come advisor in un’operazione di project financing per un importo complessivo di 56 milioni di euro, destinata alla realizzazione di un portafoglio di impianti di produzione di biometano situati in Italia. Legance ha affiancato le parti finanziarie UniCredit e ING Bank – filiale di Milano, mentre Linklaters ha assistito Capwatt, società multinazionale attiva nel settore delle soluzioni energetiche sostenibili, controllata da Prismore Capital.

Struttura dell’operazione

UniCredit e ING Bank – filiale di Milano hanno agito nell’operazione in qualità di global coordinator, mandated lead arranger, bookrunner e green loan coordinator, con UniCredit che ha svolto anche il ruolo di banca agente e banca depositaria. Il finanziamento è destinato a coprire la realizzazione da parte di Capwatt dei suoi primi tre impianti di produzione di biometano, situati nel centro e nel sud Italia, con una capacità produttiva complessiva di 151 GWh all’anno. La struttura del finanziamento prevede inoltre la possibilità di ampliare il portafoglio di impianti mediante l’inserimento di progetti aggiuntivi da finanziare attraverso linee accordion.

I team legali coinvolti

Il team di Legance, che ha curato la redazione e la negoziazione di tutta la documentazione finanziaria e i profili di due diligence, è stato guidato dal partner Simone Ambrogi e composto dalla senior associate Alessandra Fanelli e dall’associate Lavinia Melandri Schiralli. Per gli aspetti di diritto amministrativo e regolatorio hanno lavorato la partner Cristina Martorana, il senior counsel Lucio Di Cicco, i managing associate Flavia Frascati, Alberto Tedeschi e Lorenzo Tringali e l’associate Nicola Azzariti. I profili fiscali sono stati gestiti dal senior counsel Riccardo Petrelli, dal counsel Luigi Quaratino e dall’associate Stefano Pesiri.

Linklaters ha assistito Capwatt nella revisione e negoziazione della documentazione finanziaria e dei contratti di progetto con un team multidisciplinare guidato dalla partner Tessa Lee. Per gli aspetti relativi alla documentazione finanziaria hanno lavorato la counsel Benedetta Marino, le associate Chiara Buscicchio e Diletta Ruggeri e la junior associate Giulia Fasano. Per i contratti di progetto hanno operato la managing associate Lucia Ciocarlan e l’associate Mariglen Ismaili, mentre per gli aspetti di diritto amministrativo e regolatorio hanno lavorato il managing associate Alessandro Gemmo e il junior associate Stefano Guido. Gli aspetti fiscali sono stati curati dal counsel Fabio Balza, dalla managing associate Eugenia Severino e dall’associate Giovanni Moretta. Il team è stato inoltre supportato dall’ufficio di Lisbona di Linklaters per i profili di diritto portoghese inerenti alla documentazione finanziaria.

Nell’operazione è stato coinvolto anche il team legale interno di Capwatt, con Helder Castela Pereira, hlobal strategy & legal director, e Giorgio Galli, legal & regulation manager Italy.

Lo studio Busani & Partners ha curato tutti gli aspetti notarili dell’operazione.

In foto da sinistra: Simone Ambrogi, Alessandra Fanelli, Benedetta Marino, Tessa Lee

Axel Indigo

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