Coima e Bnp Paribas investono nella Torre Diamante: gli advisor coinvolti
Coima SGR, in qualità di gestore del fondo Porta Nuova Varesine, e BNP Paribas hanno coinvestito nel veicolo proprietario della Torre Diamante, l’edificio nel quartiere di Porta Nuova a Milano che dal 2016 ospita la sede della banca. L’operazione è stata perfezionata attraverso l’apporto della Torre Diamante da parte del Fondo Porta Nuova Varesine al Fondo Porta Nuova Diamond, con contestuale coinvestimento da parte di BNP Paribas.
Dettagli dell’operazione
La Torre Diamante ha un valore superiore ai 400 milioni di euro ed è tra gli asset riconoscibili dello skyline milanese. Progettato dallo studio Kohn Pedersen Fox, l’edificio ha un’altezza di circa 140 metri, oltre 30 piani fuori terra e una superficie complessiva di circa 30mila metri quadrati, con spazi pensati per ospitare oltre 2.000 professionisti. La costruzione ha ottenuto la certificazione LEED Gold per gli standard di sostenibilità adottati.
Gli studi legali coinvolti
A&O Shearman ha assistito COIMA SGR in tutte le fasi dell’operazione con un team coordinato dal partner Emanuele Trucco e composto dalla senior associate Eliana Cioffi e dall’associate Houda Latrech per gli aspetti di diritto societario, mentre il counsel Alberto Claretta Assandri e l’associate Mario Alessio Albano hanno curato i profili regolamentari. Il partner Pietro Scarfone, insieme agli associate Marta Mastroeni ed Edoardo Manera e alla trainee Laura Margelli, hanno assistito COIMA SGR in relazione ai finanziamenti del Fondo Porta Nuova Varesine e del Fondo Porta Nuova Diamond.
McDermott Will & Schulte ha assistito il pool di banche uscenti e il pool di banche finanziatrici del Fondo Porta Nuova Varesine con un team guidato dai partner Andrea Giaretta e Francesco Romeo e composto dall’associate Marco Colombo e dalla trainee Francesca Misciasci per gli aspetti di diritto immobiliare e bancario, mentre il partner Giuseppe Mazzarella ha seguito gli aspetti fiscali.
Chiomenti ha assistito BNP Paribas con un team guidato da Luca Fossati, Luca Liistro e Arnaldo Cremona e composto da Virginia Rezza, Leonardo Forotan e Mariateresa Lamanna per gli aspetti corporate. I profili regolamentari sono stati curati da Vincenzo Troiano ed Emanuela Gagliani Caputo, mentre Giuseppe Andrea Giannantonio, Marco Di Siena e Giovanni Scavone hanno seguito gli aspetti fiscali e Gregorio Consoli, Alfonso Stanzione, Elena Brunetta e Maria Vittoria Strola hanno seguito gli aspetti finance.
Per gli aspetti fiscali dell’operazione, COIMA SGR è stata affiancata da Maisto e Associati, con un team guidato dai partner Marco Valdonio, Stefano Tellarini e Andrea Rottoli e dalle associate Erminia Procopio e Francesca Bellosi, e da Tremonti Partners con un team guidato da Fabrizio Colombo e composto da Stefania Trezzini e Giulio Tombesi.