Latham & Watkins nell’aumento di capitale del gruppo greco Aktor

Latham & Watkins ha assistito il pool di banche nell’ambito dell’aumento di capitale senza diritto di opzione di Aktor Holding Company Technical and Energy Projects, gruppo greco attivo nei settori delle grandi costruzioni, dell’energia e delle infrastrutture. L’operazione è stata realizzata tramite un collocamento azionario di 57.777.778 azioni ordinarie.

Dettagli dell’operazione

Il prezzo di offerta è stato fissato a 11,25 euro per azione, per un controvalore complessivo di circa 650 milioni di euro. L’operazione si è articolata in un’offerta pubblica in Grecia e in un collocamento istituzionale internazionale rivolto, negli Stati Uniti, ad acquirenti istituzionali qualificati ai sensi della Rule 144A dello U.S. Securities Act e, al di fuori degli Stati Uniti, in conformità alla Regulation S, oltre che a investitori qualificati nello Spazio Economico Europeo e nel Regno Unito. I proventi dell’offerta sono destinati a finanziare i nuovi investimenti previsti dal piano strategico della società.

Il team legale

Il team di Latham & Watkins è stato guidato dai partner Ryan Benedict e Jeff Lawlis, con la Capital Markets lawyer Irene Pistotnik e gli associate Edoardo Picchi e Tom Breheny. Lo studio ha inoltre prestato assistenza sui profili fiscali di diritto inglese con il partner Karl Mah e la counsel Lina Le Roux, sugli aspetti corporate di diritto inglese con il counsel Koushik K. Prasad, e sui profili fiscali di diritto statunitense con il partner Rene de Vera e l’associate Jay Khurana.

Le banche coinvolte

BofA Securities, Goldman Sachs Bank Europe SE e UBS Europe SE hanno agito in qualità di joint global coordinators e joint bookrunners, mentre Piraeus Bank, Ambrosia Capital, BETA Securities, CrediaBank, Euroxx Securities, National Bank of Greece, Optima bank e Pantelakis Securities hanno agito in qualità di co-managers.

In foto da sinistra: Ryan Benedict, Irene Pistotnik

Axel Indigo

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