Hogan Lovells Cadwalader, nuova governance per l’AI. Accordi con Harvey e Legora

Lo studio punta su una strategia globale che integra tecnologie esterne e soluzioni proprietarie. Nascono un AI Board e una Commercial Unit dedicata a pricing e client delivery.

Hogan Lovells Cadwalader ridisegna la propria organizzazione per accelerare sull’intelligenza artificiale. Lo studio ha annunciato una nuova strategia globale che combina l’adozione di piattaforme tecnologiche, lo sviluppo di soluzioni proprietarie e una struttura di governance dedicata.

Paul Otto, partner della practice Global Regulatory a Washington, è stato nominato Managing Partner – Legal Technology and AI, mentre Oliver Campbell assume il ruolo di Chief Transformation Officer.

La nuova governance prevede la costituzione di un AI Board, incaricato di valutare le iniziative delle diverse practice, decidere tra sviluppo interno e fornitori esterni, allocare gli investimenti e supervisionare l’implementazione delle soluzioni.

Sul fronte tecnologico, lo studio ha sottoscritto accordi con Harvey e Legora, affiancando le due piattaforme alle soluzioni proprietarie sviluppate attraverso ELTEMATE.

La trasformazione riguarda anche il modello commerciale. Nasce una Commercial Unit, guidata da Bill Ferreira come Managing Partner – Commercial Unit and Client Delivery, che si occuperà di pricing, legal project management, pitching e gestione dei servizi ai clienti.

«L’intelligenza artificiale sta già trasformando il modo in cui vengono erogati i servizi legali», ha dichiarato il ceo Miguel Zaldivar, sottolineando l’importanza di una governance capace di orientare rapidamente gli investimenti.

Per Patrizio Messina, managing partner per l’Italia, «la tecnologia è un acceleratore importante, ma ciò che continuerà a fare la differenza sarà la capacità di combinarla con competenze, esperienza e una profonda conoscenza del business dei nostri clienti».

La strategia si inserisce nel percorso di integrazione seguito alla recente fusione e punta a intervenire non soltanto sulla produttività dei professionisti, ma anche sull’organizzazione e sui modelli di erogazione e remunerazione dei servizi legali.

nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

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