lunedì 18 nov 2019
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Gli advisor legali con Astaldi nella procedura di concordato preventivo

Gli advisor legali con Astaldi nella procedura di concordato preventivo

Il tribunale di Roma ha ammesso Astaldi alla procedura di concordato preventivo in continuità aziendale diretta, ritenendo il piano e la proposta concordataria presentati dalla società, conformemente all’offerta irrevocabile ricevuta da Salini Impregilo, attuabile nei termini e con le modalità proposte.

Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners (Gop) si è occupato degli aspetti restructuring del concordato con un team composto dal senior partner Francesco Gianni e dai partner Gabriella Covino. Per gli aspetti restructuring agisce il partner Luca Jeantet, coadiuvato dai managing associate Luigi Romanzi e Paolo Stella mentre gli aspetti di corporate M&A sono curati dall’of counsel Giulia Staderini, dal senior associate Ludovica Di Paolo Antonio e dall’associate Caterina Pistocchi. Gli aspetti relativi ai finanziamenti in essere e alla nuova finanza interinale messa a disposizione da Fortress sono curati dai partner Giuseppe De Simone e Marco Zaccagnini, coadiuvati dal senior associate Claudia Lami e dagli associate Maria Rosa Piluso, Daniele Mari e Antonio Di Costanzo. Gli aspetti fiscali sono seguiti dal partner Fabio Chiarenza, coadiuvato dal senior associateFrancesca Staffieri.

Di Gravio Avvocati ha assistito Astaldi nella procedura di concordato preventivo in continuità aziendale, con il dipartimento composto da Valerio Di GravioFilippo De Luca, Silvio Lecca e Lucrezia Grassi. L’assistenza ha riguardato sia i profili di diritto fallimentare sia gli aspetti relativi ai finanziamenti da contrarre nel corso della procedura.

Inoltre, con separato decreto emesso nello stesso giorno, il tribunale ha autorizzato la società a contrarre nuova finanza in prededuzione funzionale a supportare le esigenze finanziarie della società sino all’omologa, per un massimo di 125 milioni di euro e linee di firma per un massimo di 384 milioni euro.

Il tribunale ha, altresì, fissato l’udienza per la convocazione dei creditori e il relativo voto per il 6 febbraio 2020, indicando il termine di 90 giorni da oggi per la comunicazione ai creditori del Decreto di Ammissione.

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