Gli studi nella tender offer e nell’emissione Additional Tier 1 di Banco BPM da 400 mln

Hogan Lovells Cadwalader e Clifford Chance hanno prestato assistenza legale nella nuova emissione Additional Tier 1 di Banco BPM, per un importo di 400 milioni di euro e con cedola al 6,75%, e nella contestuale tender offer rivolta ai portatori dei titoli Additional Tier 1 da 300 milioni di euro con cedola al 7,000%.

Il ruolo di Banco BPM e dei suoi advisor

Gli aspetti legali dell’operazione sono stati curati per Banco BPM dalla Direzione Legale interna, guidata da Antonia Cosenz. L’attività è stata seguita da un team coordinato da Maria Teresa Guerra, Responsabile Finanza Legale.

Hogan Lovells Cadwalader ha assistito Banco BPM con un team coordinato dalla partner Annalisa Dentoni-Litta, del quale hanno fatto parte il senior associate Roberto Trionte e l’associate Armando Consiglio. I profili fiscali sono stati seguiti dall’head of tax Italy Serena Pietrosanti, dalla counsel Maria Cristina Conte e dall’associate Mariateresa Soave Carparelli.

L’assistenza agli istituti finanziari

Clifford Chance ha assistito Citigroup Global Markets Europe e Goldman Sachs International, che hanno operato come Joint Global Coordinators dell’emissione e Structuring Agents della tender offer. Il team ha assistito anche Banca Akros, Barclays, BNP Paribas, Crédit Agricole CIB e Deutsche Bank, che insieme ai Joint Global Coordinators hanno agito come Joint Bookrunners dell’emissione e Dealer Managers della tender offer.

Il team di Clifford Chance è stato guidato dal partner Gioacchino Foti e composto dal counsel Jonathan Astbury, dai senior associate Francesco Napoli e Nicole Paccara e dal trainee Elia Brustia. I profili fiscali sono stati seguiti dal partner Carlo Galli, dal senior associate Mario Martignago e dall’associate Greta Gavazzoni.

In foto da sinistra: Annalisa Dentoni-Litta, Roberto Trionte, Gioacchino Foti, Nicole Paccara – Immagine realizzata o modificata con strumenti di Intelligenza Artificiale

Axel Indigo

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