Fastweb vince con BonelliErede: il Consiglio di Stato conferma l’acquisizione di Vodafone

Con sentenza n. 1731 dell’8 ottobre 2026, il Consiglio di Stato ha respinto l’appello presentato da un concorrente, confermando integralmente il provvedimento con cui l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva autorizzato l’acquisizione di Vodafone Italia da parte di Fastweb (procedimento C12659), operazione del valore di 8 miliardi di euro.

Accogliendo le tesi di Fastweb, il Consiglio di Stato ha riconosciuto la correttezza dell’analisi dell’AGCM sugli effetti dell’operazione e sull’adeguatezza dei rimedi adottati per superare ogni preoccupazione concorrenziale. Il Collegio ha infatti rilevato che “l’operazione di concentrazione, considerati anche gli impegni assunti dalla nuova entità, non determini effetti anticompetitivi” e che le valutazioni dell’Autorità “sono confermate dalla concreta evoluzione registrata dopo l’operazione”.

Si tratta di un caso importante anche sotto il profilo giuridico. Il Consiglio di Stato ha infatti chiarito che il principio di proporzionalità deve sempre costituire la “misura e parametro” per la definizione dei rimedi. Anche in presenza di operazioni significative, non è quindi necessario prescrivere rimedi strutturali quando quelli comportamentali “assicurino effetti equivalenti sul piano della rimozione dei potenziali effetti anticompetitivi”.

Nel giudizio dinanzi al Consiglio di Stato, Fastweb è stata assistita da BonelliErede con un team guidato dal partner Claudio Tesauro (nella foto), coadiuvato dal senior associate Andrea Luigi Montini e dall’associate Filippo Moroni e, per gli aspetti di diritto amministrativo, dal partner Raffaele Cassano.

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