Gli studi coinvolti nell’acquisto di Sweco da parte di Hamilton Robinson Capital Partners
Hamilton Robinson Capital Partners, private equity statunitense, ha acquisito business Sweco — attivo nel settore delle apparecchiature di separazione industriale — da SLB (già Schlumberger) e dalle sue controllate. L’operazione, di natura cross-border e articolata su numerose giurisdizioni, ha visto il coinvolgimento di un elevato numero di professionisti a livello globale e italiano.
Dettagli dell’operazione
A livello globale, l’acquirente è stato assistito dallo studio Finn Dixon & Herling, mentre il venditore ha fatto ricorso ad Akin Gump.
Gli advisor
In Italia, Simmons & Simmons ha curato l’assistenza all’acquirente con un team multidisciplinare. Per i profili corporate/M&A, il team era coordinato dalla partner Laura Fiordelisi e composto dalla supervising associate Federica Musacchia e dall’associate Nicola Rabitti. Gli aspetti giuslavoristici sono stati seguiti dal partner Stefano Lava e dall’associate Maria Lucrezia Cataldo. I profili tax sono stati curati dal partner Marco Palanca, dal supervising associate Luca Bocchetti e dall’associate Giulia Aglialoro. L’of counsel Luigi Pontrelli, insieme agli associate Luigi Gabriele Bulfamante e Valeria Benedetti, ha gestito l’autorizzazione Golden Power e i profili di diritto amministrativo, mentre il supervising associate Guido Bianco e l’associate Roberta Strippoli hanno curato i profili real estate.
Il venditore Mantovani & Vicentini è stato assistito da Legance con un team che, per la parte corporate/M&A, era composto dalla partner Laura Li Donni e dagli associate Eleonora Brunoro ed Enrico Vanzetto. Gli aspetti relativi all’autorizzazione Golden Power sono stati seguiti dal partner Vito Auricchio e dal senior associate Giovanni Diana, i profili real estate dai senior counsel Francesca Iannò e Francesco Castoldi, mentre le tematiche fiscali sono state gestite dal counsel Nicola Napoli.
Chiomenti ha assistito il venditore per tutti i profili giuslavoristici, con un team guidato dal partner Emanuele Barberis e dalla counsel Fiona Gaia Gittardi e composto dal counsel Giordano Franchi, dalla senior associate Corinna Dezza e dall’associate Ida Cannavale.
Gli aspetti notarili dell’operazione sono stati seguiti dal notaio Andrea De Costa dello Studio Notarile Marchetti, con il supporto di Sofia Ricotti.