Chiomenti e Clifford Chance nel bond green senior non-preferred da 500 milioni di Bper Banca
Bper Banca ha completato l’emissione di un prestito obbligazionario green senior non-preferred per un valore nominale di 500 milioni di euro. Chiomenti ha assistito la banca nell’operazione, mentre Clifford Chance ha affiancato il pool di istituti finanziari joint lead managers, composto da BBVA, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, J.P. Morgan, NatWest e Société Générale, oltre al co-lead manager Equita.
L’emissione si inserisce nell’ambito dell’impegno di Bper Banca in materia di finanza sostenibile.
I team legali coinvolti
Il team di Chiomenti è stato guidato dai partner Gregorio Consoli e Benedetto La Russa ed era composto dalla managing associate Gioia Ronci, dal senior associate Simone de Benedictis e dal junior associate Marco Gattagrisa. Per gli aspetti fiscali hanno lavorato l’of counsel Maurizio Fresca e il senior associate Giovanni Massagli.
Clifford Chance ha assistito i managers con un team guidato dal partner Gioacchino Foti, coadiuvato dal senior of counsel Filippo Emanuele, dal counsel Jonathan Donald Astbury, dai senior associate Francesco Napoli e Nicole Paccara e dal trainee Elia Brustia.
Le caratteristiche dell’emissione
Il prestito obbligazionario ha scadenza il 28 settembre 2030 e corrisponde una cedola fissa annua pari al 4,125% fino alla data di reset prevista per il 28 settembre 2029. A partire da tale data, qualora l’emittente non eserciti l’opzione di rimborso anticipato, l’obbligazione pagherà interessi trimestrali pari al tasso 3-month Euribor incrementato di un margine dello 0,70%.
I titoli, emessi a valere sul programma Euro Medium Term Notes da 10 miliardi di euro di BPER, sono stati ammessi a quotazione sulla Borsa del Lussemburgo. I proventi netti dell’emissione saranno destinati al finanziamento e/o rifinanziamento, in tutto o in parte, di Eligible Green Assets, come definiti nel Green, Social and Sustainability Bond Framework di BPER Banca del maggio 2023.