Advest Tlc nell’interpello al fisco in materia di realizzo controllato e azioni in risparmio amministrato

Advest Tax Legal Corporate (Advest Tlc) ha ottenuto conferma, in una recente risposta ad interpello dell’Agenzia delle Entrate, dell’applicabilità dell’art. 177, commi 2 e 2-bis, del Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir) anche alle azioni detenute in regime di risparmio amministrato.

Il pronunciamento dell’Agenzia delle Entrate – primo ad occuparsi della questione in oggetto – favorirà le operazioni relative all’attuazione del passaggio generazionale e alla sistemazione degli assetti societari, chiarendo una tematica da tempo profondamente dibattuta fra i professionisti del settore. 

La vicenda

Advest Tlc, con un team formato da Marco Allena e Umberto Volontè (nella foto), ha assistito un contribuente titolare di una partecipazione di controllo in una società quotata al mercato Euronext Growth Milan, nella procedura di interpello per verificare l’applicabilità del regime di realizzo controllato ex art. 177, commi 2 e 2-bis del Tuir anche alle azioni in risparmio amministrato.

Nella risposta, il fisco ha chiarito che non è di ostacolo all’applicazione del regime di realizzo controllato la norma antielusiva – l’art. 6, comma 6, del D. Lgs. n. 461/1997 – che prevede che il trasferimento delle azioni in risparmio amministrato da un dossier titoli ad altro dossier titoli, intestato a un soggetto diverso, equivalga a una cessione a titolo oneroso.

La risposta dell’Agenzia delle Entrate è particolarmente significativa, poiché spesso i contribuenti hanno invece sospeso operazioni di conferimento di partecipazioni in regime di risparmio amministrato proprio per non correre il rischio di vedersi applicata la citata disposizione antielusiva, con conseguente obbligo di tassare – ai fini delle imposte sui redditi – le plusvalenze latenti. Infatti, il passaggio delle azioni dal conto titoli della persona fisica (conferente) al conto titoli della holding (conferitaria) avrebbe potuto essere inteso come evento idoneo a comportare l’emersione delle plusvalenze latenti. Ora viene invece chiarito, per la prima volta, che il contribuente può invocare l’art. 177, commi 2 e 2-bis, del Tuir anche per le partecipazioni in regime di risparmio amministrato, così da poter realizzare il conferimento in neutralità fiscale, senza l’emersione di plusvalenze da sottoporre a tassazione.

redazione@lcpublishinggroup.it

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