Occupazione suolo pubblico, Slata vince contro Roma Capitale al Tar Lazio

Cincillà, assistita da Slata studio legale con il partner Alessio Tuccini (nella foto), ottiene dal Tar Lazio l’annullamento del provvedimento con cui Roma Capitale le aveva negato l’occupazione di suolo pubblico a un noto esercizio di somministrazione di alimenti e bevande sito nel quartiere “Città giardino” di Roma.

La sentenza, con motivazione parzialmente diversa rispetto all’ordinanza cautelare che aveva sospeso lo stesso provvedimento, ha ritenuto che sulla “viabilità locale” sia astrattamente possibile l’occupazione della strada, soprattutto nella parte occupata da stalli di sosta, purché non vi sia intralcio alla circolazione, intesa in senso ampio – veicolare e pedonale. 

Pertanto, sarebbe stato onere di Roma Capitale, non adempiuto nel caso di specie, specificare le motivazioni che impedivano l’accoglimento dell’istanza, tanto più che trattavasi nella specie di “Osp Covid”, la cui normativa emergenziale è come noto caratterizzata dalla ratio di far fronte all’impatto fortemente negativo della pandemia sulle attività commerciali, al fine di agevolarne la ripresa, consentendo l’utilizzo di una maggior superficie esterna.

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