Angelini Pharma completa l’acquisizione di Catalyst: tutti i legali nell’operazione da 4,1 miliardi di dollari

Si è conclusa una delle operazioni più rilevanti dell’anno nel settore farmaceutico. Angelini Pharma ha completato l’acquisizione della statunitense Catalyst Pharmaceuticals, società quotata al Nasdaq specializzata nelle malattie rare, in un’operazione dal valore di circa 4,1 miliardi di dollari (3,5 miliardi di euro), finanziata con il supporto di BNP Paribas e accompagnata dall’ingresso nel capitale di investitori di primo piano come Blackstone e CDP Equity.

L’operazione ha richiesto il coinvolgimento di numerosi studi legali italiani e internazionali, chiamati a gestire i complessi profili di M&A cross-border, finanziamento, regolamentazione, proprietà intellettuale e fiscalità.

Sul fronte dell’acquirente, il coordinamento interno è stato affidato al team legale di Angelini Pharma guidato da Enrica Dogali, insieme a Demetrio Roberto Cavicchia, Flaminia Fossati, Marco Andriello e Antonio Palermo.

Hogan Lovells Cadwalader ha assistito Angelini Pharma per gli aspetti di M&A, con un team cross-border che ha curato i profili di public M&A negli Stati Uniti e di diritto italiano, nonché gli aspetti legati al finanziamento dell’operazione. Il team è stato guidato dai partner Ferigo Foscari (M&A, Milano), Peter Cohen-Millstein (M&A, New York), Andrea Pretti (M&A, Milano), Iacopo Canino (Banking and Loan Finance, Milano), Patrizio Messina (Capital Markets, Milano) e Matthew Schernecke (Banking & Loan Finance, New York), insieme ai partner Alice Valder Curran (Regulatory, Washington, D.C.), Melissa K. Bianchi (Regulatory, Washington, D.C.), Howard Levine (IP, Washington, D.C.) e Jennifer Swan (IP, Silicon Valley).

Il team è stato coadiuvato dai senior associate Beatrice Bertuzzi (Banking and Loan Finance, Milano) e Jake Shaner (M&A, New York) e dagli associate Stefania Maracich (M&A, Milano), Massimo Giordano (Banking and Loan Finance, Milano) e Nic Runnels (M&A, New York).

Gatti Pavesi Bianchi Ludovici ha assistito Angelini Pharma con riferimento alla partecipazione dei fondi gestiti da Blackstone con un team guidato dall’equity partner Federica Munno, coadiuvata dal managing associate Daniele Bartoli, che ha coordinato il gruppo di lavoro composto dal senior associate Marco Tapparo e dall’associate Emanuele Borelli per i profili corporate. Gli aspetti di proprietà intellettuale sono stati seguiti dalla partner Anna Gardini con l’associate Brando Baratti. Il team ha agito sotto la supervisione di Carlo Pavesi.

Maisto e Associati ha assistito Angelini Pharma per gli aspetti fiscali dell’operazione con un team guidato dal partner Filippo Maisto, coadiuvato dal senior associate Francesco Semonella e dall’associate Alessio Moretti.

Linklaters ha assistito BNP Paribas con un team cross-border guidato dal partner Ettore Consalvi e composto dalla partner Danelle Le Cren (New York), dai counsel Alessandra Ortelli e Mark Dawson (New York) e dal managing associate Filippo Azzano. Per gli aspetti fiscali ha agito il partner Roberto Egori, coadiuvato dal senior consultant Euplio Iascone e dall’associate Alessandro Caroli.

Legance ha assistito Blackstone con un team guidato dal senior partner Filippo Troisi e dal partner Francesco Florio, composto dal senior counsel Paolo Antonio Mulas, dal managing associate Paolo Piccirilli e dai senior associate Giulia Raffaelli e Filippo Antonio D’Amato. I profili fiscali sono stati seguiti dal senior partner Andrea Silvestri e dal senior counsel Paolo Ronca, coadiuvati dal senior associate Alberto Caputo e dall’associate Matteo Lamaro, mentre quelli giuslavoristici dalla partner Serena Commisso con il counsel Daniele Dellacasa e il senior associate Francesco Venturi.

L’acquisizione rafforza in modo significativo la presenza di Angelini Pharma negli Stati Uniti nel segmento della brain health e delle malattie rare. Contestualmente, Blackstone investirà un miliardo di euro in azioni privilegiate della società, mentre CDP Equity ha deliberato un investimento di un miliardo di euro destinato ad acquisire una partecipazione del 23,5% nel capitale ordinario di Angelini Pharma, sostenendone il percorso di crescita internazionale.

In foto da sinistra: Ferigo Foscari, Federica Munno, Ettore Consalvi, Filippo Maisto, Francesco Florio

nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

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