Clifford Chance nello yankee bond triple tranche da 6 miliardi di dollari della Repubblica Italiana
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato tre tranche di yankee bond per un importo complessivo di 6 miliardi di dollari, con l’assistenza legale di Clifford Chance al fianco del sindacato di collocamento composto da BofA Securities Europe SA, Citigroup Global Markets Europe AG, Goldman Sachs Bank Europe SE e Morgan Stanley Europe SE, in qualità di joint lead manager.
Dettagli dell’operazione
L’emissione è stata effettuata a valere sul Programme for the Issuance of Debt Instruments della Repubblica Italiana, di cui sono banche Arranger Intesa Sanpaolo e J.P. Morgan e dealer tutti gli Specialisti in Titoli di Stato. Il programma è stato aggiornato nel febbraio 2026 per introdurre la possibilità di offrire titoli a investitori qualificati americani ai sensi dell’esenzione della Rule 144A. Per il Tesoro si tratta della prima emissione in dollari dal 2021 e della prima emissione in dollari basata sul Programme for the Issuance of Debt Instruments, a differenza delle precedenti emissioni effettuate a valere sullo shelf program registrato presso la SEC.
I titoli hanno scadenza rispettivamente 14 luglio 2031, 14 luglio 2036 e 14 luglio 2056. L’importo complessivo emesso è stato pari a 6 miliardi di dollari, suddiviso in 2,5 miliardi per il titolo a 5 anni, 2,5 miliardi per quello a 10 anni e 1 miliardo per il titolo a 30 anni, a fronte di una domanda complessiva che ha superato i 20 miliardi di dollari. I collocamenti hanno registrato una partecipazione diversificata in termini di residenza degli investitori.
Il team legale coinvolto
Clifford Chance ha prestato assistenza alle banche sia nell’ambito dell’aggiornamento del Programme for the Issuance of Debt Instruments sia nell’ambito dell’emissione, con un team guidato dal partner Gioacchino Foti, coadiuvato dai senior associate Francesco Napoli e Nicole Paccara. I profili di diritto statunitense sono stati seguiti dal partner George Hacket e dalla counsel Laura Scaglioni. I profili fiscali dell’operazione sono stati seguiti dal partner Carlo Galli, dai senior associate Andrea Sgrilli e Mario Martignago e dall’associate Greta Gavazzoni.