Hogan Lovells Cadwalader e Clifford Chance nell’emissione pubblica italiana di Acea

Acea ha collocato la prima emissione pubblica italiana in formato Blue Bond, per un importo complessivo di 500 milioni di euro. L’operazione, con durata di 6 anni e cedola annua fissa del 3,375%, ha visto Hogan Lovells Cadwalader assistere l’emittente, mentre Clifford Chance ha affiancato il pool di banche coinvolto nel collocamento.

Struttura dell’operazione

L’emissione si inserisce nell’ambito del Green & Blue Financing Framework di Acea e fa parte del programma EMTN (Euro Medium Term Notes) da €5 miliardi della società. Il bond è disciplinato dalla legge inglese ed è quotato presso il Mercato Regolamentato di Borsa Italiana (MOT). Il collocamento ha registrato una domanda da parte di investitori istituzionali con ampia diversificazione geografica, con richieste complessive superiori a tre volte l’ammontare offerto.

Nell’operazione hanno agito in qualità di Global Coordinators BofA Securities, Goldman Sachs International, Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB) e UniCredit, mentre il ruolo di Joint Bookrunners è stato svolto da Banca Akros, BBVA, BofA Securities, BPER, Goldman Sachs International, Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB), Mediobanca, Monte dei Paschi di Siena, Santander, Société Générale e UniCredit.

I team legali coinvolti

Hogan Lovells Cadwalader ha assistito Acea con un team guidato dal partner Alessandro Accrocca, che ha incluso gli associate Edoardo Minnetti e Noemi Biagini e il trainee Riccardo Del Torto.

Clifford Chance ha assistito le banche con un team guidato dal partner Gioacchino Foti e composto dal senior of counsel Filippo Emanuele, dal counsel Jonathan Astbury e dalla senior associate Benedetta Tola.

In foto da sinistra: Patrizio Messina, Alessandro Accrocca, Gioacchino Foti, Jonathan Astbury

Axel Indigo

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