White & Case, Linklaters e TremontiPartners nel private placement da 60 milioni di Dovalue
Lo studio legale internazionale White & Case ha assistito Dovalue, società europea di servizi finanziari attiva nella gestione del credito, nel private placement di obbligazioni senior secured a tasso fisso per un ammontare complessivo di 60 milioni di euro con scadenza nel 2031. L’emissione va ad ampliare le dimensioni del prestito obbligazionario high-yield da 350 milioni di euro con cedola al 5,375%, emesso a novembre 2025.
Le obbligazioni sono state emesse a norma della Regulation S dell’US Securities Act e saranno quotate presso la Borsa del Lussemburgo, con ammissione al sistema multilaterale di negoziazione Euro MTF Market.
I team legali coinvolti
Il team di White & Case che ha prestato assistenza sugli aspetti di capital markets è stato guidato dai partner Michael Immordino e Evgeny Scirtò Ostrovskiy (entrambi con base a Londra e Milano), con il supporto dell’US associate Pietro Bancalari (Londra e Milano) e dell’associate Stefano Cultrera (Milano). Gli aspetti di debt finance dell’operazione sono stati seguiti dal partner Stefano Bellani (Milano), affiancato dagli associate Valentina Calò e Amedeo Bardelli (entrambi Milano).
Gli investitori e i placement agents sono stati assistiti da Linklaters con un team guidato dai partner Giacomo Reali e Ugo Orsini, composto dagli US associates Juan Diego Tibaduiza e Felipe Barros Lima, dal managing associate Matteo Pozzi e dal junior associate Thomas Alves Pereira.
TremontiPartners ha invece prestato assistenza a doValue in merito agli aspetti fiscali dell’operazione, con un team composto dai partner Stefania Trezzini e Matteo Porqueddu, che ha incluso l’associate Simone Ferrucci.