venerdì 22 gen 2021
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Tutti gli advisor nella vendita dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana a Milano

Tutti gli advisor nella vendita dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana a Milano

Si è conclusa la procedura competitiva pubblica per la vendita e le attività di riqualificazione dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana a Milano, aggiudicato al “Fondo Porta Romana” – gestito da Coima Sgr e partecipato da Covivio, Prada Holding e Coima Esg City Impact Fund – con un’offerta di 180 milioni di euro.

L’area, che occupa una superficie di circa 20 ettari, ospiterà in una prima fase anche il Villaggio Olimpico per i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 con gli alloggi per gli atleti olimpici e paraolimpici. Al termine dei Giochi gli spazi verranno riconvertiti, in ottica di sostenibilità ambientale a beneficio della collettività, a social e student housing.

 

 

BonelliErede e Chiomenti hanno assistito Coima, Covivio e Prada Holding, in collaborazione con i rispettivi team di avvocati in-house.

Lo studio legale Pavia e Ansaldo, con i partner Claudio Cera (nella foto qui a sinistra) e Nico Moravia, ha assistito FS Sistemi Urbani S.r.l. – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane – e in particolare il team legale interno, nella procedura di dismissione dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana (Milano), su cui insisterà il Villaggio Olimpico per le Olimpiadi Milano – Cortina del 2026 (si veda qui la notizia).

BonelliErede ha agito al fianco di Coima Sgr, Covivio e Prada Holding con un team guidato dal partner e membro del Focus Team Real Estate Alessandro Balp (nella foto in alto), coadiuvato dall’associate Samuel Ghizzardi per gli aspetti corporate e real estate. Il partner Luca Perfetti, il senior associate Antonio Giulio Carbonara e Maximilian Denicolò hanno seguito i profili di diritto amministrativo, mentre il partner Andrea Silvestri, il managing associate Giampaolo Genta e l’associate Federico Aquilanti hanno curato gli aspetti fiscali. I profili finanziari dell’operazione sono stati curati dal partner Emanuela Da Rin, dal managing associate Alfonso Stanzione e da Nicoletta Di Bari.

Chiomenti ha assistito Coima Sgr, Covivio e Prada Holding negli accordi tra partner e nella struttura dell’investimento con un team coordinato dal socio Umberto Borzi e composto dal socio Vincenzo Troiano con il managing counsel Gabriele Buratti e l’associate Flavia Pagnanelli per gli aspetti regolamentari, l’of counsel Paolo Fedele e gli associate Alessandro Giacosa e Enrico Piro per gli aspetti societari, il socio Giulio Napolitano e l’associate Luca Masotto per la parte amministrativistica.

Lo studio Belvedere Inzaghi & Partners – BIP, con un team guidato dal co-founding partner Guido Alberto Inzaghi (foto a destra), coadiuvato da Silvia Gnocco, senior lawyer, e Chiara Cardile, trainee, ha lavorato per Coima, Covivio e Prada Holding seguendo la due diligence urbanistica edilizia e anche la fattibilità del progetto di trasformazione (quantità, destinazioni, procedure, tempi e costi) in base al quale il raggruppamento ha vinto la gara.

Maisto e Associati ha assistito Coima in relazione agli aspetti fiscali dell’operazione con un team composto dai soci Marco Valdonio e Cesare Silvani e dall’associate Francesco Semonella.

McDermott Will & Emery, con un team composto da Giancarlo Castorino, Francesco Romeo e Nicolò Perricone, ha assistito Intesa Sanpaolo in relazione ai profili legali connessi al finanziamento concesso a supporto della complessiva operazione.

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