Smartness chiude round Serie B da 47 milioni: gli advisor
Smartness, piattaforma AI-native attiva nello sviluppo di soluzioni software per il settore hospitality, ha chiuso un round Serie B da 47 milioni di euro, tra equity primaria, secondaria e una componente di debito.
Dettagli dell’operazione
Il round è stato guidato da United Ventures e CDP Venture Capital, con la partecipazione dell’investitore esistente Partech Venture, fondo di investimento francese rappresentato da Partech Partners, e il coinvolgimento di ulteriori investitori già presenti nella compagine sociale, tra cui Techshop, i founder di Bending Spoons, Azimut e Rialto. I proventi serviranno a sostenere l’espansione internazionale della società, lo sviluppo della piattaforma AI multiprodotto e il rafforzamento della strategia di crescita anche attraverso acquisizioni. Smartness è oggi presente in oltre 40 Paesi con oltre 5.000 clienti.
I team legali
ADVANT Nctm ha assistito United Ventures con un team composto dalla partner Eleonora Parrocchetti e dalla managing associate Natali Prodan.
Occhiuto Legal ha assistito Smartness e i soci fondatori, curando gli aspetti legali del round e la strutturazione dell’investimento, con un team guidato dalla fondatrice Lucia Occhiuto e composto dalla senior associate Beatrice Gragnoli, dall’associate Chiara Giugliano e dalla trainee Erika Brambilla.
LEXIA ha assistito CDP Venture Capital con un team composto dal partner Luca Spagna e dall’associate Enrico Roberto.
Orrick ha assistito Partech Venture con un team composto dalla partner Livia Maria Pedroni, dalla senior associate Ginevra Rebecchini e dall’associate Claudia Francesca Micol Cirinà, guidato dal managing partner Attilio Mazzilli.
Milano Notai, con il notaio Stefania Anzelini e l’avv. Laura Castorina, ha curato gli aspetti notarili dell’operazione.