Prada emette un prestito obbligazionario da 300 milioni: gli studi coinvolti
Prada ha completato con successo l’emissione di un prestito obbligazionario non convertibile di tipo senior e unsecured di durata decennale e per un importo complessivo pari a 300 milioni di euro.
Prada, con un team interno guidato dalla group general counsel e chief legal officer Francesca Secondari, e composto dal corporate affairs counsel Giorgio Ferrero e da Tamara Traparic, attualmente in secondment dallo studio BonelliErede, è stata affiancata, per quanto riguarda i profili legali e regolamentari, da Slaughter and May (che ha fornito assistenza per gli aspetti di diritto inglese), con un team guidato dal partner Robert Byk e composto dal senior counsel James Costi e dall’associate Jessica Wallace, e da BonelliErede (che ha fornito assistenza per gli aspetti di diritto italiano), con un team guidato dai partner Maria Cristina Storchi e Andrea Novarese, coadiuvati dalla senior associate Giulia Lucchini e dall’associate Alessandro Nicolini.
Clifford Chance, con il partner Carlo Galli e il senior associate Andrea Sgrilli, ha assistito Prada per i profili fiscali legati all’operazione.
Gli investitori sono stati assistiti dallo studio legale Rimon.



