Perfezionata l’operazione di risanamento di Banca Progetto. Gli advisor coinvolti
Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, BPER Banca, Intesa Sanpaolo e UniCredit, unitamente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), e Banca Progetto hanno perfezionato un’operazione di risanamento di quest’ultima che ha condotto alla chiusura dell’amministrazione straordinaria in cui la banca era stata posta nel marzo del 2025.
Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, BPER Banca, Intesa Sanpaolo e UniCredit sono state assistite da Chiomenti, che ha agito con un team multidisciplinare guidato da Gregorio Consoli e Francesco Tedeschini e composto da Gianrico Giannesi, Irene Scalzo, Salvatore Sardo, per gli aspetti finance, da Italo De Santis, Renato Genovese e Bruno Sciannaca per i profili corporate/M&A, da Vincenzo Troiano, Alessandro Portolano, Flavia Pagnanelli, Alessandro Pappadà per gli aspetti regolamentari, daFrancesco D’Alessandro, per i profili connessi ai procedimenti penali e da Antonio Donato per alcuni profili contrattuali.
Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi è stato assistito da BonelliErede con un team multidisciplinare guidato dal partner Matteo Erede, membro del Focus Team Corporate Governance, il quale ha curato gli aspetti societari e contrattuali dell’operazione con l’associate Giovanni Maria Fumarola. I partner Giuseppe Rumi e Giulio Vece, leader e componente del Focus Team Banche, hanno seguito i profili regolamentari con il senior associate Nicolò Rinaldo. Il partner Giovanni Battaglia, membro del Focus Team Banche, ha seguito i profili finance. Il partner Francesco Sbisà, membro del Focus Team Banche, e il senior associate Nicolò Motta hanno seguito i profili relativi ai procedimenti penali. Per il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi ha agito anche il dipartimento legale interno guidato dalla responsabile legale, compliance & governance support, Francesca Calarco.
Banca Progetto è stata assistita da Hogan Lovells con un team multidisciplinare guidato dal managing partner per l’Italia Patrizio Messina, insieme ai counsel Andrea Cicia e Daniela Pietrini, al senior associate Roberto Trionte e all’associate Giorgia Carrozzo per i profili contrattuali, regolamentari e di derisking, nonché alla partner Paola Barometro, al senior associate Federico Urbani e all’associate Edoardo Pea per i profili societari e contrattuali. Il partner Domenico Gullo e l’associate Giulia Zammataro hanno seguito i profili antitrust.
Nel contesto dell’operazione, Legance ha assistito Finint Investment SGR in tutti i
profili connessi alla costituzione del fondo Finint Ananteo e alla partecipazione di quest’ultimo, a titolo
di sottoscrittore dei titoli e rappresentante dei portatori dei titoli, ad un’operazione di cartolarizzazione
nel contesto della quale la società veicolo di cartolarizzazione Pepper SPV ha acquistato da Banca
Progetto un portafoglio di crediti deteriorati garantiti da MCC e SACE, con rilascio di garanzia dal
FITD, di importo pari a circa 2,1 miliardi di euro in termini di gross book value (GBV). L’operazione è stata seguita da un team multidisciplinare guidato dai partner Andrea Giannelli, Marco Iannò e Federico Vezzani e composto dalla counsel Cristiana Ferrari, dai senior associate Giorgia Furlan e Matteo Novaretto e dagli associate Fernando di Laura Frattura e Giorgio Ferrigno.
Gli aspetti notarili sono stati seguiti dal notaio Mario Notari di ZNR Notai con la collaborazione di Alessandro Franzini. Gli aspetti relativi a BP Holding sono stati seguiti dal notaio Dario Restuccia dello studio Restuccia & Stucchi Notai Associati.
Nell’ambito della procedura di amministrazione straordinaria di Banca Progetto, lo studio romano Libra Legal Partners, con un team coordinato dal co-managing partner Ferruccio Maria Sbarbaro e composto, tra gli altri, dagli associate Ilaria Grimaldi e Angelo Maria Naborre, ha assistito i commissari nell’attività di c.d. AQR legale relativa al portafoglio crediti della banca.
L’operazione ha consentito la ri-patrimonializzazione di Banca Progetto, mediante un aumento di capitale di importo pari a 750 milioni interamente sottoscritto dal FITD e l’ingresso nel capitale della banca di BP Holding (società partecipata pariteticamente da Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, BPER Banca, Intesa Sanpaolo e UniCredit). All’esito di tale operazione, la banca è oggi partecipata per circa il 90% da BP Holding e per una quota inferiore al 10% dal FITD. Nel medesimo contesto, le parti coinvolte hanno inoltre realizzato, direttamente e indirettamente, diverse operazioni di derisking di una parte degli attivi di Banca Progetto, con l’intervento in garanzia del FITD, comprendenti tre operazioni di cartolarizzazione volte a realizzare la cessione degli attivi performing e non performing della banca.
Con questo intervento le cinque banche e il FITD hanno fornito una dotazione patrimoniale idonea a consentire il risanamento di Banca Progetto e la tutela dei depositanti, contribuendo alla stabilità del sistema bancario.
Nella foto, da sinistra: Gregorio Consoli, Matteo Erede, Patrizio Messina e Marco Iannò.