Pavia e Ansaldo e Legance nel venture debt convertibile Bei da 20 mln per Tensive

Pavia e Ansaldo e Legance hanno assistito, rispettivamente, Tensive e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) nella sottoscrizione di un accordo di venture debt convertibile per un importo complessivo massimo di 20 milioni di euro.

Dettagli dell’operazione

L’operazione prevede un finanziamento sotto forma di venture debt convertibile concesso dalla BEI a Tensive, società italiana con sede a Milano specializzata nello sviluppo di biomateriali polimerici, articolato in due tranche da 8 milioni e 12 milioni di euro, entrambe con una durata di 20 anni dalla relativa data di erogazione.

Le risorse messe a disposizione dalla BEI saranno destinate a sostenere le attività di ricerca e sviluppo, gli studi clinici, il percorso regolatorio, l’ottenimento della marcatura CE, il potenziamento della capacità produttiva e la preparazione della commercializzazione di Regenera, il dispositivo medico bioresorbibile sviluppato da Tensive per la ricostruzione del volume mammario a seguito di chirurgia conservativa del seno.

Il prestito convertibile è sostenuto nell’ambito del programma InvestEU della Commissione Europea e rappresenta una componente del piano di finanziamento complessivo da 40 milioni di euro di Tensive, finalizzato al completamento dello sviluppo e al lancio commerciale del prodotto.

I team legali coinvolti

Pavia e Ansaldo ha assistito Tensive con un team di corporate M&A guidato da Milena Prisco, Partner e Head of ESG dello studio, coadiuvata da Carla Alagna, Associate.

Legance ha assistito la Banca Europea per gli Investimenti con un team guidato da Vittorio Pozzi e composto da Alessandra Poggi per i profili banking, e da Giacomo Gitti, Paolo Guaragnella e Andrea Serafini per i profili societari.

In foto da sinistra: Milena Prisco, Alessandra Poggi – Immagine realizzata o modificata con strumenti di Intelligenza Artificiale

Axel Indigo

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