Orsingher Ortu assiste PLT nella nomina del CdA di MPS

Orsingher Ortu ha assistito PLT Holding e PLT nelle attività relative alla presentazione della lista di candidati per il rinnovo degli organi sociali di Banca Monte dei Paschi di Siena. La lista è risultata la più votata nell’assemblea del 15 aprile.

Il team legale

A fianco del team di PLT guidato da Eleonora Tortora e dall’avvocato Alberto Gea, Orsingher Ortu ha coinvolto per i profili corporate i soci Mario Ortu, Nicola Barra Caracciolo, Federico Bonetti e Francesca Flego, coadiuvati dalla counsel Melania Cantore, oltre che da Giovanna Salvador e Luca Chioda.

Per i profili di regolamentazione bancaria e finanziaria sono intervenuti i soci Luigi Baglivo e Massimo Ritrovato, coadiuvati da Giacomo Chieregato e Tommaso Giavarini.

I dettagli

La lista promossa da Plt Holding della famiglia Tortora, che ha ricandidato il banchiere lucano, Luigi Lovaglio, ha raccolto il 49,9% dei voti espressi, superando quella del cda ferma al 38,79% e quella di Assogestioni al 6,94%.

Su Lovaglio, che inizialmente partiva con una quota dell’1,2% riconducibile ai Tortora, si è concentrato il 32,5% del capitale. Determinante è stato il contributo di Delfin (rappresentata in assemblea da Matteo Erede, socio di BonelliErede), primo azionista del Monte con il 17,5%, che ha mantenuto riserbo fino all’ultimo ma ha poi espresso un voto in linea con l’apprezzamento per il lavoro svolto negli ultimi quattro anni nel risanamento di Mps.

A sostenere Lovaglio sono stati anche altri azionisti rilevanti: Banco Bpm (3,7%), oltre a diversi investitori istituzionali internazionali come Norges Bank e BlackRock, insieme all’imprenditore Giorgio Girondi e all’avvocato Massimo Malvestio. La lista del cda, invece, si è fermata a circa il 25% del capitale.

Axel Indigo

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