Litigation Day 2026, avvocati e general counsel insieme per discutere il futuro del contenzioso

Il contenzioso cambia volto. L’evoluzione tecnologica, la crescente complessità delle relazioni economiche e l’internazionalizzazione delle attività d’impresa stanno trasformando le modalità con cui le controversie vengono affrontate, gestite e, sempre più spesso, prevenute. È questo lo scenario al centro del Litigation Day 2026, l’evento organizzato da Legalcommunity in collaborazione con Accuracy, in programma il 22 ottobre al Park Hyatt di Milano.

Una giornata di confronto che riunisce avvocati, general counsel, esperti di litigation e professionisti della consulenza per approfondire quattro ambiti strategici: l’utilizzo delle tecnologie nelle indagini e nei procedimenti giudiziari, la protezione dell’innovazione, la gestione dei rischi nelle catene di fornitura e il ricorso agli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie.

Il programma si articola in quattro tavole rotonde, con l’obiettivo di mettere a confronto il punto di vista degli studi legali, delle direzioni affari legali delle imprese e degli specialisti della consulenza.

Tecnologia e digital forensics: le nuove frontiere della prova

Ad aprire i lavori è la sessione dedicata a “Forensics and Technology in Civil and Criminal Proceedings: Managing Data & GDPR Compliance”.

La crescente centralità dei dati nei procedimenti civili e penali pone nuove questioni relative alla raccolta, all’analisi e all’utilizzo delle informazioni digitali, anche alla luce degli obblighi di protezione dei dati personali. Un terreno sul quale competenze giuridiche e tecnologiche sono chiamate a integrarsi sempre più strettamente.

Ne discutono Giovanni Amiotti, director di Accuracy, Stefano Mele, partner e co-head del dipartimento Intellectual Property, TMT, Cybersecurity di Gianni & Origoni, Steve Molloy, principal di Accuracy, Claudio Morpurgo, partner di Morpurgo e Associati, e Valérie Ruotolo, ITG Compliance and Corporate Legal Lead di Accenture.

Proprietà intellettuale e brevetti: difendere l’innovazione

La seconda tavola rotonda, “Defending Innovation: IP Infringement, Patent Litigation and the New European Landscape”, affronta uno dei fronti più delicati del contenzioso d’impresa: la tutela degli asset immateriali.

In un’economia nella quale innovazione, tecnologia e proprietà intellettuale rappresentano fattori decisivi di competitività, la capacità di proteggere brevetti e altri diritti IP assume una rilevanza sempre più strategica. A questo si aggiunge l’evoluzione del quadro europeo, che impone alle imprese e ai loro consulenti di ripensare le strategie di tutela e difesa.

Partecipano Sara Citterio, general counsel di Trussardi, Gabriele Cuonzo, managing partner di Trevisan & Cuonzo, Sébastien Gonnet, partner di Accuracy, Laura Pavese, senior litigation manager di HPE, e Laura Tricomi, vice general counsel di ButanGas.

Supply chain, la sfida è prevenire le controversie

Il terzo panel, “Supply Chain & Best Practices: Lessons Learned, Risk Mitigation and Litigation Prevention”, sposta l’attenzione sulla prevenzione del contenzioso.

Le catene di fornitura sono diventate uno degli ambiti più esposti ai rischi legali e operativi. La complessità dei rapporti contrattuali, le responsabilità lungo la filiera e la necessità di garantire conformità normativa richiedono un approccio sempre più strutturato alla gestione del rischio.

La discussione si concentra sulle esperienze maturate dalle imprese e dai loro consulenti, sulle migliori pratiche di mitigazione dei rischi e sugli strumenti per prevenire l’insorgere delle controversie.

Al confronto prendono parte Valeria Benasciutti, head of Legal Affairs & Compliance Italy di Carlsberg, Italia Caminiti, partner dello Studio Isolabella, Simone Carrà, managing partner di BCA Legal, Eugenia Falco, director di Accuracy, Matteo Pozzi, partner di Pisapia Pozzi Weiss, e Laura Puddu, equity partner di Tremonti Partners.

Mediazione e arbitrato: le alternative al giudizio ordinario

La giornata si conclude con una tavola rotonda dedicata a “Mediation and Arbitration”, due strumenti che assumono un ruolo importante nelle strategie di gestione delle controversie, soprattutto quando sono coinvolte operazioni complesse e rapporti commerciali internazionali.

L’incontro offre l’occasione per riflettere sul ruolo della mediazione e dell’arbitrato, sulle loro potenzialità e sulle valutazioni che orientano imprese e professionisti nella scelta degli strumenti di risoluzione delle controversie.

Intervengono Massimo Benedettelli, founding partner di ArbLit, Vinicio Fasciani, general counsel di Webuild, Giovanni Foti, partner di Accuracy, Laura Gavazzi, principal di Accuracy, Marina Nitrola, case manager della Camera Arbitrale di Milano, Stefano Parlatore, partner di Legance, e Filippo Zuti Giachetti, international disputes counsel di MDisputes.

Il contenzioso come leva strategica

Il filo conduttore del Litigation Day 2026 è l’evoluzione della litigation da attività prevalentemente difensiva a funzione sempre più integrata nelle strategie delle imprese.

La gestione del contenzioso non riguarda soltanto la capacità di affrontare efficacemente una controversia una volta insorta. Significa anche saper individuare tempestivamente i rischi, governare la complessità delle informazioni, proteggere gli asset aziendali e scegliere gli strumenti più appropriati per tutelare gli interessi dell’impresa.

È su questo terreno che il dialogo tra avvocati, giuristi d’impresa e consulenti specializzati diventa decisivo. Ed è proprio a questo confronto che Legalcommunity e Accuracy dedicano il Litigation Day 2026.

nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

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