Legance, Omniapart e CdTA per il primo AI data center alimentato da rinnovabili
Legance, Omniapart e lo studio legale Caravita di Toritto & Associati (CdTA) hanno assistito Digital Vault Sulcis, controllata da Energy Vault, nel programma di investimento dichiarato di interesse strategico nazionale dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026, ai sensi dell’articolo 13 del cosiddetto “Decreto Asset”, per la realizzazione di un data center Edge AI integrato con infrastrutture per la produzione e l’accumulo di energia rinnovabile presso l’ex miniera di carbone di Monte Sinni, a Nuraxi Figus (Gonnesa, Sud Sardegna).
L’iniziativa prevede un investimento di circa 1,49 miliardi di euro e comprende un data center modulare e scalabile che, a regime, dovrebbe generare una stima di circa 400 posti di lavoro annui tra occupazione diretta e indotto. Il progetto punta alla riconversione sostenibile del sito industriale dismesso, contribuendo alla nascita nel Sulcis di un hub tecnologico dedicato all’intelligenza artificiale e alle nuove infrastrutture energetiche.
I team legali coinvolti
Legance, in coordinamento con CdTA e in particolare con il socio Roberto Santi, ha curato i profili legali dell’operazione con un team guidato dalla partner Cristina Martorana e dal partner Lorenzo Gentiloni Silveri, affiancati dal senior counsel Lucio Di Cicco, dal managing associate Lorenzo Tringali e dal senior associate Pietro Monni; i profili urbanistici sono stati seguiti dal senior counsel Davide Rossi.
Omniapart, in qualità di promotore della rete soggetto AXELTE, ha supportato il progetto nella messa a punto delle soluzioni tecnologiche, finanziarie e di compliance con un team guidato dal CEO Francesco Cipullo, insieme a Marco Tacchini, Emilio Billi e Michele Marchisano.