Legalcommunity Week 2026: l’8 giugno Milano ospita il primo simposio sul futuro del mercato legale

Milano, 8 giugno 2026. Dalle nove del mattino fino al tardo pomeriggio, l’Hotel Principe di Savoia di Piazza della Repubblica si trasforma nel cuore pulsante del dibattito sulla professione e sul mercato legale. Con il patrocinio di Intesa Sanpaolo, si apre ufficialmente la Legalcommunity Week 2026, e lo fa nel segno di un simposio di alto profilo — «Elite Legal Symposium: Shaping the Future of the Legal Market in Italy and Worldwide» — che per la prima volta riunisce attorno allo stesso tavolo l’intera costellazione dei protagonisti della business law nazionale, dai managing partner delle più grandi law firm italiane ai general counsel delle multinazionali, dai vertici delle big four legal ai leader delle global firm attive nel Paese.

L’iniziativa, giunta alla sua decima edizione, è di LC Publishing Group, il gruppo editoriale che dà vita a Legalcommunity e MAG, ed è pensata come il momento fondativo di una settimana ormai diventata l’appuntamento di riferimento per il settore legale italiano.


Un palcoscenico, sei conversazioni

Il programma della giornata si articola in sei tavole rotonde, ciascuna dedicata a un nodo cruciale del mercato. A fare da filo conduttore, una domanda di fondo che attraversa tutto il simposio: in un contesto di accelerazione tecnologica, consolidamento internazionale e ridefinizione dei modelli organizzativi, dove si sta dirigendo la professione legale?

Ad aprire i lavori, dopo i saluti istituzionali di Aldo Scaringella (CEO, LC Publishing Group), Antonino La Lumia (Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano) e Giovanni Lega (Founding Partner di LCA Studio Legale e Presidente onorario di ASLA), è il direttore di Legalcommunity & MAG Nicola Di Molfetta, con un intervento introduttivo sulle tendenze del mercato legale internazionale. A seguire, la keynote di Jacques Moscianese, Executive Director e Group Head of Institutional Affairs di Intesa Sanpaolo, che inquadra il tema dal punto di vista di uno dei principali interlocutori finanziari delle imprese italiane.


Le grandi italiane: fusioni, crescita e creazione di valore

La prima tavola rotonda affronta subito uno dei temi più dibattuti degli ultimi anni: il processo di consolidamento in atto, con operazioni di fusione e integrazione che stanno ridisegnando la mappa del settore. A confrontarsi sono i rappresentanti della leadership dei principali studi del Paese: Eliana Catalano di BonelliErede, Bruno Gattai di PedersoliGattai, Francesco Gatti di Gatti Pavesi Bianchi Ludovici, Filippo Modulo di Chiomenti, Filippo Troisi di Legance e Giuseppe Velluto di Gianni & Origoni. Una conversazione che promette di essere densa di contenuti, moderata dallo stesso Di Molfetta: sei voci che rappresentano, nel loro insieme, il vertice del mercato legale domestico.


Lo sguardo delle global firm sull’Italia

Con la seconda tavola rotonda, la prospettiva si allarga. Il tema è l’Italia vista dall’esterno — o meglio, dall’interno di quelle realtà internazionali che sul mercato italiano hanno scelto di investire in modo significativo. Roberto Bonsignore (Cleary Gottlieb), Patrizio Messina (Hogan Lovells Italy), Laura Orlando (Herbert Smith Freehills Kramer) e Paolo Sersale (Clifford Chance Italy) raccontano come le global firm leggono le opportunità e le specificità del sistema Italia. A moderare, Ilaria Iaquinta, direttrice di Iberian Lawyer.


La nuova generazione al comando

Il terzo panel sposta il focus sui modelli di leadership emergenti. «Nextgen partners: a new model of leadership in law firms» non è solo uno slogan: è la fotografia di una generazione di managing partner che ha ereditato studi in trasformazione e li sta guidando con approcci inediti. Sul palco, Leonardo Graffi (White & Case Italy), Michele Milanese (Ashurst Italy), Paolo Nastasi (A&O Shearman Italy) ed Ermelinda Spinelli (Freshfields LLP). Il moderatore è ancora Di Molfetta.


Le big four legali: quando la consulenza incontra il diritto

Dopo il pranzo, la giornata riprende con l’intervento di Giorgio Martellino, General Counsel di Avio e Presidente di AIGI, che precede la quarta tavola rotonda: fra le più attese sul piano delle implicazioni di mercato. Il panel affronta l’avanzata dei colossi della consulenza nel campo dei servizi legali: Daniele Caneva (EY), Francesco Paolo Bello (Deloitte Legal Italy), Barbara Pontecorvo (PwC Legal STA), Sabrina Pugliese (KPMG) e Giovanni Stefanin (BDO Law Sta) sono chiamati a spiegare come i rispettivi modelli stiano cambiando — e in parte sovvertendo — le logiche tradizionali del mercato legale italiano. Modera Iaquinta.


La voce dei general counsel: navigare la complessità globale

Il quinto panel allarga ulteriormente la prospettiva, portando in sala la domanda di servizi legali e non solo l’offerta. È la voce dei general counsel di grandi gruppi internazionali: Stéphanie Fougou (Hbxgroup plc e ECLA), Patricia Miranda (SNCF Voyages Italia), Alicia Muñoz Lombardia (Santander Spain), Agostino Nuzzolo (TIM), Javier Ramirez (HP Inc. e ACC Europe) e Nicola Verdicchio (Pirelli). Una prospettiva che raramente trova spazio in un evento di settore con questa profondità: come si selezionano i consulenti esterni? Quali sono le nuove priorità? Come cambia la relazione tra in-house e studi legali? A moderare è Michela Cannovale, vicecaposervizio di Inhousecommunity & MAG.


Le origini culturali della business law italiana

La chiusura è affidata a una tavola rotonda di carattere storico e insieme prospettico: «Business lawyering: how it all began» riunisce alcune delle figure fondative del diritto degli affari italiano. Luca Arnaboldi (Carnelutti), Enrico Castaldi (CastaldiPartners), Stefania Radoccia (BIP Law and Tax) e Franco Toffoletto (Toffoletto De Luca Tamajo) tracciano la parabola di un mercato che in pochi decenni si è trasformato radicalmente, e provano a leggere da quella storia le direttrici del futuro.


Una giornata particolare

L’8 giugno 2026 segnerà, con ogni probabilità, una data nella storia della professione legale italiana. Non solo per la presenza di così tanti protagonisti del settore in un unico luogo, quanto per il tentativo, coraggioso, di fare del confronto aperto uno strumento di comprensione collettiva. Il mercato dei servizi legali in Italia sta cambiando velocemente: le fusioni ridisegnano gli equilibri tra gli studi domestici, le global firm alzano il livello della competizione, le big four erodono spazi tradizionalmente presidiati dagli avvocati, e i general counsel chiedono sempre più valore aggiunto e meno commodity. La Legalcommunity Week punta a dare a questi fenomeni un luogo di elaborazione.

nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

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