domenica 29 mar 2020
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Lca e Gide Loyrette Nouel con il governo polacco in 5 contenziosi

Lca e Gide Loyrette Nouel con il governo polacco in 5 contenziosi

Lca studio legale, con un team composto da Salvatore Sanzo, Gian Paolo Coppola e Claudia Bosco, di concerto con un team dello studio Gide Loyrette Nouel composto da Piotr Sadownik, Krzysztof Cieplinski e Michal Kacperczyk, ha assistito il Direttorato per le Strade e le Autostrade Nazionali, ente pubblico riconducibile al Ministero del Tesoro polacco, in cinque procedimenti cautelari promossi da diversi appaltatori italiani.

Le imprese italiane si erano aggiudicate le gare di appalto per la realizzazione di alcuni tratti stradali in Polonia, nell’ambito di importanti progetti infrastrutturali finanziati dall’Unione Europea. Essendo insorte delle controversie tra i costruttori e il direttorato, quest’ultimo aveva escusso le garanzie a prima richiesta rilasciate nel contesto degli appalti, per un importo complessivo di oltre 120 milioni di euro.  Come di consueto, le garanzie erano state rilasciate da banche o assicurazioni polacche, ed erano accompagnate da contro-garanzie emesse da istituti italiani. Gli appaltatori sostenevano di poter fondare la competenza dei Tribunali nazionali chiedendo l’inibitoria del pagamento anche delle contro- garanzie in quanto il rapporto tra gli appaltatori e gli istituti di credito controgaranti era soggetto alla giurisdizione del giudice italiano.

Tuttavia, il Tribunale di Torino e il Tribunale di Roma, sulla base di un’innovativa interpretazione del Regolamento UE 1215/2012 proposta dalla difesa del committente, hanno dichiarato la carenza di giurisdizione del giudice italiano nei confronti del Direttorato, a vantaggio del foro polacco, previsto come esclusivo dalle garanzie principali. Anche il Tribunale di Milano, pur aderendo all’interpretazione tradizionale che riteneva sussistente la giurisdizione italiana, si è pronunciato a favore del committente, rigettando le istanze dell’appaltatore. Le banche garanti, quindi, hanno dato corso al pagamento delle garanzie escusse.

L’interpretazione adottata dai Tribunali italiani potrà essere un importante precedente per controversie analoghe tra imprese, individui ed enti pubblici appartenenti all’Unione Europea.

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