Gop con Atlas Aerospace e IES nel rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE sul Regolamento SAFE
Gianni & Origoni (GOP) ha assistito la società lettone Atlas Aerospace e l’italiana IES nei giudizi instaurati dinanzi al TAR Lazio per l’annullamento dei provvedimenti con cui il Ministero della Difesa ne aveva disposto l’esclusione dalle procedure di gara per la fornitura di sistemi aerei a pilotaggio remoto, ossia droni militari, finanziate attraverso lo strumento di azione per la sicurezza dell’Europa (SAFE), istituito dal Regolamento (UE) 2025/1106.
Il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE
Con due ordinanze di rinvio pregiudiziale ai sensi dell’articolo 267 TFUE, il TAR Lazio ha sottoposto alla Corte di giustizia dell’Unione europea alcune questioni interpretative relative ai requisiti di partecipazione previsti dal Regolamento SAFE per le procedure di aggiudicazione finanziate dagli Stati membri attraverso i relativi fondi. La questione centrale riguarda la portata della deroga prevista dall’articolo 16, paragrafi 3 e 5, del Regolamento SAFE con riferimento agli operatori economici stabiliti nell’Unione europea ma controllati da un operatore di un Paese terzo, il cui controllo sia già stato autorizzato dallo Stato membro interessato a seguito del procedimento di screening previsto dal Regolamento (UE) 2019/452, corrispondente nell’ordinamento italiano alla disciplina del golden power.
La Corte di giustizia dovrà chiarire se l’autorizzazione rilasciata da uno Stato membro vincoli le autorità di un altro Stato membro, imponendo a queste ultime di ammettere l’operatore interessato a una procedura di gara SAFE senza ulteriori margini di valutazione, oppure se le autorità nazionali conservino il potere di negarne l’ammissione sulla base di autonome valutazioni connesse alla tutela dei propri interessi nazionali di difesa e sicurezza. Le questioni rimesse alla Corte assumono rilievo per la futura applicazione del Regolamento SAFE e, più in generale, per l’evoluzione del quadro giuridico del mercato europeo della difesa, in un settore nel quale l’integrazione europea si confronta con le prerogative nazionali in materia di sicurezza.
I team legali coinvolti
Il team di Gianni & Origoni che ha assistito Atlas Aerospace e IES è stato guidato dal partner Antonio Lirosi, coadiuvato dagli associate Francesco Patrono e Marta Bartoletti. GOP ha collaborato con lo studio legale Sorainen, che ha assistito Atlas Aerospace con un team guidato dalla managing partner Eva Berlaus, con il coinvolgimento dell’avvocata Katrīne Pļaviņa-Mika.