Gli studi nell’ingresso di CDP Venture, 8a+ e Aliad in Angiodroid
CDP Venture Capital, con il Fondo Evoluzione, in qualità di lead investor, ha guidato una cordata di fondi composta da 8a+ Investimenti e Aliad – Air liquide investissements d’avenir et de démonstration nella sottoscrizione del round di investimento di 7 milioni di euro di Angiodroid, pmi innovativa che ha inventato il primo iniettore automatico di anidride carbonica per angiografia periferica, che consente di annullare le complicazioni legate all’uso dei mezzi di contrasto iodato nei pazienti con insufficienza renale.
La tecnologia utilizzata da Angiodroid è brevettata in Italia, negli Stati Uniti e all’estero e il dispositivo commercializzato ha ottenuto più di 30 certificazioni internazionali oltre alla marcatura CE, permettendo la distribuzione in oltre 55 paesi nel mondo.
I legali
LCA ha assistito CDP Venture Capital con il team di Emerging Companies & Venture Capital, coordinato da Andrea Messuti (nella foto) e composto da Daniele Ferrone e Maria Flora Cafiero, ha curato gli aspetti orporate dell’operazione, i profili labour sono stati seguiti da Ranieri Romani, Zuleika Palma e Marta Negro mentre le tematiche IP sono state affrontate da Giulio Vecchi ed Emilio Barozzi. L’operazione è stata seguita da CDP Venture Capital attraverso un team di legali interni guidato da Alessandro di Gioia e composto, inter alia, da Debora Perciballi.
8a+ è stata assistita dallo studio Portolano Cavallo, con un team composto da Antonia Verna, Luca Gambini e Chiara Sannasardo, mentre Aliad è stata assistita da Linklaters con un team composto da Alessandro Tanno, Matteo Tabellini e Augusto Fracasso.
La società è stata assistita dallo studio Hilex, con un team composto da Francesco Torelli e Diana Passoni.
Gli aspetti notarili dell’operazione sono stati curati dal notaio Filippo Zabban, dello studio notarile ZNR Notai.