Gli studi nel bond di Acquirente Unico da 600 milioni
Acquirente Unico S.p.A., società incaricata di detenere le scorte petrolifere di sicurezza per l’Italia tramite l’Organismo Centrale di Stoccaggio (OCSIT), ha completato con successo il collocamento di un prestito obbligazionario senior unsecured per un valore nominale di 600 milioni di euro e scadenza a 7 anni (11 febbraio 2033). Nell’operazione, Gianni & Origoni ha assistito Acquirente Unico S.p.A. mentre A&O Shearman ha affiancato gli istituti finanziari Joint Lead Managers,BNP Paribas, Crédit Agricole CIB, IMI – Intesa Sanpaolo, Mediobanca e UniCredit Bank GmbH.
Il bond corrisponde una cedola annua fissa pari al 3,5% ed è destinato ad investitori istituzionali. I titoli sono stati ammessi a quotazione sul segmento Euro MTF della Borsa del Lussemburgo.
Il team di A&O Shearman nell’operazione è stato diretto dal partner Cristiano Tommasi, coadiuvato dalla counsel Sarah Capella, dall’associate Paolo Martellone e dalla trainee Lisa Avitabile. Gli aspetti tax sono stati curati dal counsel Elia Ferdinando Clarizia.
GOP ha agito con un team guidato da Paolo Bordi, socio coordinatore del gruppo di lavoro e responsabile co-head del Dipartimento Financial Markets, insieme a Richard Hamilton e all’of counsel Lidia Caldarola, coadiuvati dagli associate Carlotta Mastria e Christian Caprari, nonché dal partner Stefano Cunico e dall’associate Michele Girardi per gli aspetti regulatory e di diritto amministrativo. Gli aspetti tax, invece, sono stati curati dai partner Fabio Chiarenza e Francesca Staffieri e dal counsel Carmen Pisani.
Inoltre, all’interno dell’emittente, l’operazione è stata gestita da Maria Giuseppina Carella (Direttore affari legali e societario istituzionale) e da Annalisa Di Cosimo.



