Gli studi dietro l’acquisizione di L4A da parte di H.I.G. Capital

H.I.G. Capital, fondo d’investimento internazionale con 75 miliardi di dollari di capitale in gestione, ha perfezionato a Milano l’acquisizione di una partecipazione di maggioranza in L4A, piattaforma italiana specializzata nei servizi di manutenzione, rinnovo e riqualificazione di infrastrutture strategiche. L’investimento di H.I.G. avviene in partnership con gli attuali azionisti e co-ceo di L4A, che continueranno a guidare la società nella prossima fase di sviluppo, assicurando continuità manageriale e competenze operative.

Gli advisor

H.I.G. è stata assistita da Eversheds Sutherland con un team guidato dal partner Davide Proverbio. Per la strutturazione e la negoziazione dell’investimento e per gli altri aspetti corporate hanno lavorato la senior associate Giulia Zoccarato e le associate Giuseppe Angiulli e Lilia Canevelli. Per il diritto del lavoro sono intervenuti la partner Valentina Pomares, il counsel Antonio Santini e l’associate Massimiliano Pio Giannetta. Per la proprietà intellettuale hanno operato la partner Beatrice Bigonzi e il senior associate Francesco Cavagnino, mentre i profili regolamentari sono stati seguiti dal partner Giuseppe La Rosa e dall’associate Gloria Carafa. Il counsel Andrea Mantovani si è occupato della data protection e la senior associate Claudia Rita Guadalupi dei profili 231.

Per gli aspetti antitrust e golden power, H.I.G. si è avvalsa anche di PedersoliGattai, con il partner Alessandro Bardanzellu e l’associate Tommaso Trabalza. Milbank ha curato i profili antitrust e FDI con il partner Alexander Rinne e l’associate Jan Maas .

La tax due diligence e la struttura del deal sono state seguite da Spada Partners con un team coordinato dal partner Guido Sazbon, affiancato da Francesco Podagrosi, Roberta Robba e Filippo Carniglia.

Advant Nctm ha assistito L4A, i venditori e gli attuali azionisti e Co-CEO della società. Per gli aspetti negoziali, M&A e corporate è intervenuto un team composto dal partner Michele Motta e dal counsel Mario Prospero Bonferroni. Per i profili antitrust e golden power hanno operato i partner Luca Toffoletti e Francesco Mazzocchi insieme alla senior associate Francesca Scalet.

Sul fronte del finanziamento, Chiomenti ha seguito H.I.G. con il partner Davide D’Affronto, la managing associate Cettina Merlino e gli associate Francesco Burla e Sofia Borsellino. I profili fiscali sono stati seguiti dall’of counsel Maurizio Fresca e dal senior associate Giovanni Massagli. Norton Rose Fulbright ha assistito Generali Asset Management, in qualità di mandated lead arranger e finanziatore, con la partner Marina Balzano, il counsel Giulio Asquini, il senior associate Filippo Nola e la trainee Elisa Zaccaria.

In foto da sinistra: Davide Proverbio, Michele Motta, Alessandro Bardanzellu, Guido Sazbon, Marina Balzano, Cettina Merlino – Immagine realizzata o modificata con strumenti di Intelligenza Artificiale

Axel Indigo

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