giovedì 19 set 2019
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Gestione del Polo Sanitario del Trentino: studi in campo

Gestione del Polo Sanitario del Trentino: studi in campo

McDermott Will & Emery (Mwe) e P&I Guccione e Associati hanno assistito Cassa del Trentino– società interamente controllata dalla Provincia Autonoma di Trento– nella redazione dello schema di convenzione e della matrice dei rischi per l’affidamento in concessione di costruzione e gestione del Polo Sanitario del Trentino.

Il team dedicato alla prestazione del servizio, guidato da Marco Cerritelli (Mwe, nella foto), ha visto coinvolti Valentina Perrone (MWE) per i profili di bancabilità, trattamento a fini EUROSTAT e risk allocation, insieme a Claudio Guccione e Maria Ferrante (di P&I) per i profili di diritto amministrativo e contrattualistica pubblica. Per l’approfondimento dei profili specialistici della consulenza gli Studi hanno inoltre integrato le proprie competenze avvalendosi della collaborazione di Alberto Germani in qualità di Direttore Tecnico della PMF srl, società di ingegneria specializzata nell’assistenza tecnica e finanziaria con una significativa esperienza internazionale nelle operazioni di PPP.

Nel corso della consulenza, i professionisti hanno lavorato in costante coordinamento con EPEC – European PPP Expertise Center e Cassa Depositi e Prestiti.

Le attività di consulenza richieste hanno comportato la trattazione di questioni di particolare complessità – anche alla luce dei recenti sviluppi normativi e della loro interpretazione, sia a livello domestico che comunitario – e si sono in particolare concentrati sulla necessità di contemperare i profili di bancabilità con i più rigorosi criteri dettati dalle recenti linee guida EUROSTAT per il trattamento off-balancedegli investimenti pubblici.

Il nuovo Polo Sanitario, esteso su di un’area di circa 122.000 mq, è destinato ad ospitare 644 posti letto (ampliabili ad 800). L’intervento prevede inoltre circa 28.500 mq destinati a parcheggio con oltre 1600 posti auto. Il costo complessivo dell’investimento è stimato in 315 milioni, destinati ad essere fronteggiati da contributi pubblici (sino ad un massimo di 148,5 milioni) e da una combinazione di risorse private articolate in mezzi propri e debito bancario a lungo termine con caratteristiche di finanza di progetto.

Con l’Ospedale di Trento i due studi si confermano tra i leader di mercato nella consulenza ed assistenza al settore pubblico nell’area del partenariato pubblico privato e della finanza di progetto e rinnovano con successo la formula che li ha visti recentemente protagonisti di altre importanti operazioni di PPP tra le quali si ricordano la consulenza in favore di Areale di Bolzano S.p.A. in relazione all’attuazione del Masterplan del sedime ferroviario, per un valore complessivo dell’intervento di 800 milioni di Euro e l’assistenza post-closing in favore del Comune di Milano in relazione ai project financing delle nuove linee M4 ed M5 della metropolitana milanese, per un valore dei due interventi superiore ai 3 miliardi di euro.

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