Barilla chiude l’acquisizione di Goodles. Gli avvocati dietro al deal

Barilla ha completato l’acquisizione di Goodles, marchio con sede a Santa Cruz, in California, specializzato in maccheroni al formaggio. L’operazione si è chiusa dopo l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari.

Un pool di banche ha concesso a Barilla America un finanziamento da 420 milioni di dollari, della durata di cinque anni, destinato principalmente a finanziare l’acquisizione. Il pool è composto da Bank of America, BNP Paribas, Coöperatieve Rabobank, Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Intesa Sanpaolo Bank e Mediobanca International. Mediobanca Banca di Credito Finanziario ha il ruolo di banca agente.

Fondata nel 2020, Goodles opera nel mercato statunitense dei maccheroni al formaggio a lunga conservazione. Con il closing, Barilla rafforza la propria presenza negli Stati Uniti e amplia il portafoglio nel comparto dei prodotti alimentari con elevato potenziale di crescita. La co-fondatrice e ceo di Goodles, Jen Zeszut, continuerà a guidare la società, che manterrà autonomia operativa e identità del marchio.

Gli advisor di Goodles e di Barilla

Per Goodles, KO Law ha agito come advisor legale e Centerview Partners come advisor finanziario. Il gruppo Barilla è stato assistito da Weil Gotshal & Manges e PedersoliGattai come advisor legali, mentre Piper Sandler e Orbin & Company hanno operato come advisor finanziari.

Il team di PedersoliGattai è stato guidato dal managing partner Bruno Gattai. Per i profili corporate M&A hanno lavorato la senior counsel Carolina Gattai e l’associate Raul Gabrielli. Il diritto industriale e la proprietà intellettuale sono stati seguiti dalla partner Licia Garotti e dall’associate Mattia Pivato, mentre gli aspetti banking sono stati curati dal partner Gianluca Coggiola e dal senior associate Cesare Guglielmini. I profili antitrust e golden power sono stati gestiti dal partner Davide Cacchioli e dall’associate Tommaso Trabalza.

Per gli aspetti del finanziamento bancario regolati dal diritto statunitense, Weil Gotshal & Manges ha operato con un team composto dalla partner Anne Seymour e dall’associate Laura Ceitlin. Per i profili del finanziamento bancario relativi alla giurisdizione olandese, Cleber ha affiancato l’operazione con Maarten Drop e Bas van Rooijen.

Linklaters ha agito con un team multidisciplinare e multigiurisdizionale. In Italia il gruppo è stato guidato dalla partner Tessa Lee, con la managing associate Lucia Ciocarlan e la junior associate Camilla Cerciello. I profili fiscali italiani sono stati gestiti dal counsel Fabio Balza e dalla managing associate Eugenia Severino. Per l’ufficio di New York ha operato un team coordinato dal partner Michael Bassett (Banking). Per l’ufficio di Washington il coordinamento è stato del partner Don Waack (FRG). Per l’ufficio di Amsterdam il team è stato coordinato dal partner Mees Roelofs (Banking).

In foto da sinistra: Carolina Gattai, Licia Garotti, Gianluca Coggiola, Tessa Lee – Immagine realizzata o modificata con strumenti di Intelligenza Artificiale

Axel Indigo

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