Aziende e famiglie, le conseguenze della pandemia: se ne è parlato con Endevo e Ubs

Si è svolto il 29 aprile il seminario digitale dal titolo “Imprese familiari: scenari e strumenti per la continuità d’impresa nel post Covid-19”, organizzato da Endevo in collaborazione con UBS Global Wealth Management.

L’emergenza sanitaria Covid-19 enfatizza la necessità da parte di aziende e famiglie di avere a disposizione indicazioni e linee guida su come affrontare la ripartenza nella fase post lockdown sia per cogliere nuove opportunità sia al fine di contenere future minacce.

Un focus su questi temi è stato affrontato in occasione del seminario digitale dal titolo “Imprese familiari: scenari e strumenti per la continuità d’impresa nel post Covid-19” realizzato da Endevo in collaborazione con UBS Global Wealth Management.

Benedetto Tonato, Presidente di Endevo, nuova società per azioni tra professionisti – un “full service” specialistico nella consulenza alle imprese con sede a Vicenza – ha introdotto i lavori dell’incontro: «Mettere insieme le professionalità può aiutare imprese e famiglie che assistiamo. Riteniamo che la collaborazione possa essere uno stimolo per la nascita e la condivisione di nuove idee. Non sarà più come prima, la crisi coinvolgerà oltre 160.000 aziende e l’influenza sui bilanci 2020 sarà molto pesante. Andrebbe considerato che non ci saranno ricavi per via della chiusura delle attività ma saranno comunque previsti i costi, venendo dunque meno la correlazione costi-ricavi». Tonato – citando l’art. 2423 comma 2 del Codice Civile in merito alla necessità che il bilancio debba essere redatto con chiarezza e rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell’esercizio – ha inoltre sottolineato «La tempestività di una soluzione è necessaria a maggior ragione per i soggetti il cui esercizio sociale non coincide con l’anno solare. Una prima ipotesi da approfondire potrebbe essere quella di capitalizzare quei costi ed oneri iscrivendoli nelle immobilizzazioni immateriali, La temporanea neutralizzazione dei costi ed il rinvio dei medesimi agli esercizi nei quali si potranno contrapporre i ricavi, permetterà di rispettare il principio della verità e della correttezza dei bilanci e quindi di non chiudere l’esercizio in corso con pesanti perdite, evitando tutte le conseguenze del caso».

Il Presidente Tonato ha fatto inoltre riferimento all’art.106 del d.l. n.18 del 17 marzo 2020 (c.d. Cura Italia): “è possibile tenere le assemblee per l’approvazione del bilancio fino a 180 giorni dal termine dell’esercizio a porte chiuse, indipendentemente dalle previsioni statutarie” e ha sottolineato che, seppure il codice della crisi d’impresa sia stato rinviato al 2021, il riformulato art. 2086 c.c. prescrive la necessità per le imprese di dotarsi di adeguati assetti organizzativi al fine di “rilevare tempestivamente la perdita della continuità aziendale”.

Hanno partecipato all’incontro, in qualità di relatori: Marco Mattessich, Branch Head Padova e Treviso di UBS GWM; Matteo Ramenghi, Chief Investment Officer di UBS GWM in Italia; Rosario Sciacca, Region Head Branches UBS GWM in Italia.

Un incontro che ha visto anche la partecipazione di Andrea Beretta Zanoni, partner Endevo e Professore ordinario di Economia Aziendale dell’Università di Verona, con un’interessante analisi degli scenari economici e delle strategie post lockdown: «Viviamo un mondo caratterizzato dall’incertezza: in questo contesto, prevedere e ragionare sulle risposte a livello sanitario è ad oggi complicato. Possiamo affermare che non si tratta di “un’economia di guerra”: in quelle situazioni, infatti, non si creano degli shock sulla curva dell’offerta come quello a cui stiamo assistendo. La crisi attuale è diversa anche rispetto a quella del 2008: la differenza principale consiste nel fatto che nel 2008 si trattò di una crisi finanziaria e l’intervento della politica monetaria aveva maggiori probabilità di ottenere gli impatti desiderati. Se l’emergenza, nella più positiva delle previsioni, dovesse essere contenuta entro l’estate a livello sanitario e l’intervento della politica economica avverrà nei tempi, nel 2021 potremmo avere una ripresa dell’economia globale, seppur con le dovute differenze da Paese a Paese; se invece i risultati sia delle risposte sanitarie che di politica economica fossero inferiori nel breve periodo rispetto alle attese, al calo del 2020 seguirà un comportamento molto incerto e differenziato tra Paesi e settori. Ci troveremo dunque nel 2021 in situazioni molto differenti, a seconda degli andamenti. È certo che ci sarà un incremento dell’indebitamento pubblico ma ciò che oggi si deve scongiurare è che lo shock dell’offerta si avviti con la domanda».

Come reagire a tutto questo? «Facendo strategia con gli scenari attraverso un monitoraggio continuo delle variabili rilevanti. Sarà necessario sviluppare una grande apertura nei confronti della tecnologia digitale e delle nuove soluzioni organizzative. Da questi fattori deriva una crescente necessità di flessibilità, velocità e disponibilità nei confronti delle richieste dinamiche che il mercato proporrà alle imprese e ancor più emergerà il fabbisogno per tutti di fare vera strategia: dovremo cioè abituarci a lavorare per scenari alternativi, individuando trigger point che ci aiutino a comprendere in che direzione andranno gli scenari futuri. Inoltre, dal punto di vista delle operazioni di M&A si dovrà da una parte essere acquirenti con una visione strategica a 360 gradi e dall’altra venditori strategici», ha concluso Beretta Zanoni.

Endevo, oltre a Tonato e Beretta Zanoni, è composto dai partner Paolo Danda e Andrea Pelizzari oltre che dagli Associate Partner Laura Fantinati, Gianluca Tonato. Recentemente ha fatto il suo ingresso nel team Mattia Rigoni, Associate dell’area Corporate Finance. I principali settori nei quali Endevo Advisory Firm opera sono la consulenza e pianificazione strategica, corporate finance, assistenza fiscale e tributaria, assistenza societaria a supporto dell’impresa familiare e del management delle PMI e Wealth Planning.

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nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

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