mercoledì 25 nov 2020
HomeOpinioneAvvocati 2020, l’imprevedibile evoluzione della professione

Avvocati 2020, l’imprevedibile evoluzione della professione

Avvocati 2020, l’imprevedibile evoluzione della professione

di nicola di molfetta

Ve lo ricordate? Negli anni scorsi il 2020 era universalmente stato eletto ad anno simbolo. La sequenza di cifre, due zero due zero, aveva un potere evocativo del tutto particolare. Merito dell’assonanza con quel modo di dire diventato ormai sinonimo di novità e innovazione, quel due punto zero che sembrava essere la definizione di ogni evoluzione concettuale e organizzativa adatta a descrivere qualunque cosa proiettata al futuro. Inclusi il mercato dei servizi legali e la professione forense.

Immaginare il domani non è così semplice come sembra. Appena cinque anni fa, per esempio, erano davvero pochi coloro i quali avevano già una salda consapevolezza di quello che sarebbe stato il ruolo che la tecnologia avrebbe avuto in questo settore.

Lo studio legale 20-20 sarebbe stato organizzato come un azienda? Probabilmente sì. Internazionalizzato? Certamente. Societarizzato e magari quotato in borsa? Forse.

Grande assente negli affreschi italiani sull’avvocatura 20-20 era la tecnologia e soprattutto il concetto di innovazione e ampliamento dello scenario competitivo. Il tema era considerato argomento per discussioni esotiche su un domani che sembrava destinato a restare, per lo più, confinato entro le pagine di certa letteratura di settore.

Inutile dire che per molti si tratta ancora di concetti alquanto oscuri. Tuttavia, accade sempre più spesso che succedano delle cose che rendono evidente e palese ciò di cui si racconta in libri e saggi che, sembrerà strano, non sono soltanto favole della buona notte per avvocati inquieti.

Accade per esempio che una banca internazionale decida di dotarsi, per la prima volta, di un panel di alternative legal service provider: soggetti che abbiamo imparato a conoscere e appellare con la sigla Alsp.

Non sono studi legali ma aziende.

Non sono realtà popolate (solo) da avvocati, ma spesso sono costituite da ingegneri (informatici e gestionali) manager, esperti di marketing, di gestione delle risorse umane e chi più ne ha più ne metta.

La banca in questione è Barclays (che tra l’altro, come racconto in Lex Machine, nel 2018 ha persino pensato di dotarsi di un incubatore in cui ospitare alcune legal tech) e il progetto è stato anticipato in questi giorni dalla head of legal external engagement, Caroline Graham, sulle pagine del sito inglese The Lawyer. Di cosa si tratta? In sostanza l’istituto ha deciso di dotarsi, anche di un panel di Alsp con cui gestire una serie di attività che ormai sono sempre meno appannaggio esclusivo degli studi legali tradizionali. Parliamo di servizi di project management, e-discovery, contracting e così via.

La direzione legale, questo è forse l’aspetto più interessante, considera con sempre maggiore interesse la possibilità di integrare l’offerta di servizi degli Alsp con le attività messe a disposizione dagli studi tradizionali e in questo modo rendere più efficiente ed efficace la capacità di gestione e soluzione delle questioni legali.

Questa integrazione di competenze e prodotti dovrebbe solleticare anche l’intraprendenza degli studi legali che, soprattutto in Italia, finora si sono limitati a fare da spettatori rispetto alla evoluzione del mercato e dei ruoli. Ovviamente, fatte le debite eccezioni (alcune delle quali sono anche raccontate in questo numero di MAG).

Tuttavia il punto è proprio questo: il cambiamento in corso, così come la domanda di efficienza dell’attività (si pensi alle esigenze di delivery al tempo del coronavirus) non possono limitarsi a produrre sporadiche iniziative all’interno del mercato dei servizi legali.

Le eccezioni dovrebbero progressivamente diventare la regola. E guidare il nuovo corso della professione verso il suo next level sul fronte della competitività.

QUESTO ARTICOLO APRE IL NUOVO NUMERO DI MAG. CLICCA QUI E SCARICA GRATIS LA TUA COPIA

 

 

Agorà
– NPLS: GIOVANNI BOSSI APRE UNO STUDIO LEGALE. NASCE CHERRY LEGAL
– SENDABOX: VALENTINA PAVAN NUOVO DIRETTORE GENERALE
– IL VIRUS NON FERMA LE PROMOZIONI: BOVO È PARTNER IN LINKLATERS, ALIMANDI IN CMS
– BANCA SELLA, MASSIMO VIGO NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO
– LEXANT: ENRICO MORELLO NUOVO RESPONSABILE DELLA DIVISIONE IT
– EQUINOX, GIORGIO MERCOGLIANO MANAGING PARTNER
– DI GIÒ, NUOVO COUNSEL IN FRESHFIELDS
– MICHELE AUTUORI NUOVO PARTNER DI WATSON FARLEY & WILLIAMS
– BANCA EUROMOBILIARE, ZANON DI VALGIURATA PRESIDENTE

Il barometro del mercato
IL FONDO ANIA F2I RILEVA COMPAGNIA FERROVIARIA ITALIANA
E vengono definiti due deal in qualche modo storici: Esselunga passa interamente alla vedova di Bernardo Caprotti, Giuliana Albera, e alla figlia Marina; intanto, Gedi diventa interamente di Exor

L’intervista
CASTALDI: COSÌ INIZIA LA NOSTRA FASE 2
Il fondatore della boutique franco italiana CastaldiPartners racconta a MAG la gestione della crisi e la sua visione del futuro: «Prima regola prudenza, seconda audacia». Una partita «cruciale» per la professione

Zona rossa
AVVOCATI MONOMANDATARI: SERVONO REGOLE
Parla Antonio De Angelis, presidente di Aiga. La crisi colpisce i giovani avvocati. Monomandatari senza tutele. «Ci stiamo preparando alla fase due. Bisogna ragionare in termini di prospettiva».

Zona rossa
PRATICANTI IN ATTESA DI GIUDIZIO
L’epidemia di coronavirus ha interrotto il processo di selezione ed esame degli aspiranti avvocati che aspettano di conoscere l’esito delle prove sostenute o la data di quelle prevista per il 2020: «Non chiediamo il 6 politico». Una petizione su change.org
di Comitato per l’esame d’avvocato

Scenari
LEGAL TECH: EFFETTO CONTAGIO
Che impatto sta avendo il coronavirus sul settore delle tecnologie legali? Dopo due anni di investimenti ad alto ritmo, si rischia uno stop? In realtà l’emergenza sanitaria non farà che accelerare il trend registrato tra il 2018 e 2019 contribuendo a cambiare il volto della professione
di nicola di molfetta

Game changer
LINKLATERS LANCIA UN SERVIZIO DI E-SIGNATURE SVILUPPATO CON DOCUSIGN
La law firm ha creato un sistema di firma elettronica qualificata. Ecco come funziona

L’intervista
IMMAGINARE IL FUTURO NEL TEMPO DELL’ISOLAMENTO
Collaborazione, iper-evoluzione, flessibilità. Queste sono le tre chiavi per il domani secondo Guenther Dobrauz, partner di PwC Zurigo e leader Global Legal Tech di PwC Legal, che racconta a MAG la sua visione del mondo legale post-Covid
di alessio foderi

Riti online
PROCESSO PENALE TELEMATICO, SOTTO LA LENTE
A partire dal 12 maggio e fino al 30 giugno si passa alla celebrazione telematica di udienze. Gli avvocati si dividono sui pro e contra di questa soluzione. MAG ne parla con
Jean-Paule Castagno e Nicola Menardo
di giuseppe salemme

Piccole legal tech crescono
COP ESCE DALLA FASE BETA E LANCIA TRE NUOVI SERVIZI
La piattaforma che combatte l’odio online attiva una partnership tecnica con Kopjra e Giuffrè Francis Lefebvre. MAG incontra il ceo Francesco Inguscio e l’advisor Giuseppe Vaciago (Lt42)

Family tech
INNOVARE? SIGNIFICA RISOLVERE PROBLEMI
MAG racconta il caso del progetto Slidinglife, piattaforma creata dall’avvocato Massimiliano Arena e dedicata alla gestione di divorzi e vita post-coniugale. La separazione consensuale si gestisce online

Sportello lavoro
DIRIGENTI, ESCLUSIONE DALLA SOSPENSIONE DEI LICENZIAMENTI INDIVIDUALI PER TUTTE LE FIGURE
di pasquale dui

Smart working
SPAZIO LAVORO, IL FUTURO DOPO L’ALLARME COVID-19
MAG ne parla con Luca Villani, head of corporate solutions di JLL

Diverso sarà lei
GENERAL COUNSEL: SE SEI UOMO GUADAGNI DI PIÙ
di ilaria iaquinta

Il profilo
LA TORRE, ATTIVISTA PER VOCAZIONE
L’avvocata e attivista per i diritti civili Cathy La Torre si racconta a MAG. «Il mio più grande sogno è l’accessibilità al diritto per chiunque». Con Silvia Gorini ha fondato lo studio Wild Side Human First
di ilaria iaquinta

Scenari
DOPO IL LOCKDOWN: COSÌ RIPARTONO I GENERAL COUNSEL
In scia all’avvio della Fase 2 alcuni general counsel raccontano a MAG la ripartenza delle direzioni affari legali che dirigono, le sfide e il futuro
di ilaria iaquinta

Corporate Leaders
GIANFILIPPO MANCINI, LA CURA DELLE PERSONE
In corporate leaders incontreremo persone a capo di aziende e strutture organizzative per esplorarne il percorso formativo e evidenziarne le chiavi del successo. Insieme ripercorreremo i passaggi chiave della carriera, cercando di far emergere la cifra, lo stile, come leader e manager
di paolo lanciani

Follow the money
IL COVID-19 NON FERMA IL FUNDRAISING DEI PRIVATE EQUITY
di laura morelli

Sotto la lente
GREEN ARROW CAPITAL GIOCA IN ATTACCO
Nuovo fondo dedicato alle infrastrutture e crescita di gruppo attraverso alleanze strategiche. Parla il fondatore Eugenio de Blasio. In cantiere un’altra operazione di rilievo dopo il deal Quercus
di laura morelli

Evoluzioni
RANCILIO, LA TERZA DIMENSIONE DEL FAMILY OFFICE
Dalle macchine per caffè al digitale, da Parabiago alla Silicon Valley. Luca Rancilio ha appena lanciato Cube3, veicolo di investimento di private capital e punta su aziende e fondi innovativi
di massimo gaia

Real estate
NOVA RE, L’IMMOBILIARE SUPERERÀ LA PANDEMIA
Un aumento di capitale in corso da 60 milioni. E altri 40 milioni che verranno chiesti al mercato nel 2022. Un’utopia? L’amministratore delegato Stefano Cervone spiega perché il modello di business, basato su portafogli di immobili in affitto, non verrà messo in crisi dal Covid-19
di massimo gaia

Finanza e diritto… a parole
ORDINAMENTO GIURIDICO, LO SPECCHIO DI VALORI E PRINCIPI
a cura di Barabino & Partners Legal

Istruzioni per l’uso
GESTIRE LE RICHIESTE DI OFFERTA CON METODOLOGIA SIX SIGMA
di gabriella ferraro

Aaa… cercasi
La rubrica Legal Recruitment by legalcommunity.it registra questa settimana 4 posizioni aperte, segnalata da 3 studi legali

Scenari gastronomici
RISTORAZIONE, NON TUTTI I LOCKDOWN SONO UGUALI
Chef e imprenditori italiani analizzano le misure adottate dai governi internazionali per aiutare il settore ad affrontare l’emergenza. Dall’efficienza svizzera alla ripresa del business negli Emirati Arabi e a Shanghai
di francesca corradi

Food business
FATTORE D, SPAZIO ALLE DARK KITCHEN
Il modello Amazon basato sull’efficienza condiziona anche la ristorazione che punta sulle cucine destinate solo al delivery, un business parallelo più snello e meno rischioso. Nasce così la prima catena di pizzerie fantasma. UberEats stima che in Europa, entro il 2025, il numero di queste attività supererà quota 5mila
di francesca corradi

Calici e pandette
HENRI CHAUVET CUVÉE NOIRE MILLÉSIME, BRINDIAMO ALLA LIBERTÀ
di uomo senza loden*

Le tavole della legge (delivery)
VIAGGIO IN GRECIA MA RESTO A MILANO
di francesca corradi

Vota questo articolo
Nessun commento

Aggiungi un commento

Accesso

Hai dimenticato la Password?

Registrati

Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.