Assolto l’ex vicepresidente della Fondazione del Libro di Torino assistito da Gebbia Bortolotto
Si chiude dopo quasi un decennio la vicenda giudiziaria legata alla consulenza conferita in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino 2017: la Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio le condanne per peculato, disponendo l’assoluzione con formula piena (“il fatto non sussiste”) per tutti gli imputati, tra cui l’ex vicepresidente della Fondazione del Libro M.M.
L’ex vicepresidente della Fondazione del Libro M.M è stato assistito dagli avvocati Maurizio Bortolotto (foto) – founding partner di Gebbia Bortolotto Penalisti Associati- e dalla salary partner Carola Boggio Marzet (foto).
Il procedimento, avviato nel 2017, aveva preso le mosse dall’ipotesi accusatoria di una consulenza ritenuta fittizia e finalizzata a un utilizzo indebito di risorse, tesi che aveva condotto a condanne sia in primo grado sia in appello.
La Suprema Corte ha tuttavia escluso la configurabilità del reato contestato, ponendo fine al lungo iter processuale e sancendo in via definitiva l’insussistenza del fatto.