venerdì 22 gen 2021
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Arriva il primo hackaton per legal designer italiani

Arriva il primo hackaton per legal designer italiani

Legal hackers Roma, il chapter romano della community mondiale di legal innovators (Legal Hackers), con il patrocinio e la partecipazione del Garante per la Protezione dei Dati personali, organizza il primo hackathon nazionale in Legal Design, per promuovere nuove modalità di linguaggio e di espressione nel campo del diritto per favorire:

  • inclusività;
  • comprensione diffusa;
  • semplificazione;
  • efficienza.

I partecipanti all’hackathon (studenti universitari, laureati e professionisti che possiedano le necessarie competenze in almeno uno dei seguenti settori: legale, grafica/design, comunicazione) saranno chiamati a lavorare in squadre multidisciplinari per “tradurre” con le regole del legale design (user I mission I idea I prototipo I test) tre documenti giuridici “tipici”, redatti secondo logiche tradizionali: Contratto; Atto processuale; Policy- Challenge garante INFOPRIVACY.

In premio, per i primi tre classificati, buoni per acquisti Amazon, Spotify, Itunes, Google Play (da stabilire).

La challenge del Garante “INFOPRIVACY”. Il Garante per la protezione dei dati personali ha promosso una delle challenge dell’hackathon, quella sulla Privacy Policy, definendo una mission specifica: ridurre di almeno il 50% i caratteri delle informative privacy delle principali piattaforme web e social (p.e. Google, Amazon, Facebook, WhatsApp), utilizzando anche icone, e altri elementi grafici e visivi.

Il Garante ha aderito a questa iniziativa, promossa da una community,  per segnalare l’attenzione alle esigenze delle persone e la necessità di  favorire , anche con strumenti innovativi, la trasparenza nella gestione dei loro dati da parte delle grandi piattaforme digitali. E consentire agli utenti di fare scelte libere e consapevoli.

La giuria, multidisciplinare, è composta da: Pasquale Stanzione, Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei Dati Personali, Monica Palmirani, professore ordinario all’Università di Bologna, Massimo Temporelli, fisico- The Falba e F…in Genius, Lara Ciccarelli, responsabile UX di Subito.it, Claudia Morelli, giornalista e legal communication e dissemination specialist (Avv4.0/Altalex), Paola Vitaletti avvocato co-founder di Visual Contract Italia, Giorgio Trono, avvocato e LH Milano, Eleonora Bruno, aspirante avvocato e presidente Elsa Roma.

“Senza consapevolezza effettiva dei diritti non c’è privacy. Promuovere la cultura della privacy e della consapevolezza dei diritti è uno dei compiti principali del Garante”, dichiara il Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Pasquale Stanzione.

“La community Legal hackers Roma è cresciuta moltissimo in questi due anni di attività, anche da remoto.

Vogliamo contribuire, come community aperta a tutti, al superamento del “digitale divide” nel settore legale. Per questo organizziamo mete-up e formazione gratuita, anche in collaborazione con le istituzioni forensi e le università romane. Abbiamo organizzato questo evento per coinvolgere quanti più legale innovatore possibile nella riflessione sul cambiamento che sta investendo anche il linguaggio giuridico, conseguente alla rivoluzione digitale ed alla digitalizzazione degli atti/documenti giuridici. In questo contesto, però, rimane attuale la necessità di accompagnare l’innovazione con la tutela dei diritti delle persone”, spiega Massimiliano Nicotra, professore a Tor Vergata, avvocato e co-fondatore del charter romano di LH.

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