sabato 26 set 2020
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Arbitrati, nasce Ica e ha una vocazione digital

Arbitrati, nasce Ica e ha una vocazione digital

Proprio nelle fasi subito successive all’esperienza del lockdown, la quale, con la chiusura degli uffici giudiziari, ha fatto tornare in primo piano l’esigenza meccanismi di Adr (alternative dispute resolution) diffusi ed efficienti, ecco che emerge un nuovo player italiano nel settore dell’arbitrato. Si tratta di dell’International Chamber of Arbitration – Ica, una nuova camera arbitrale internazionale, già operativa dall’inizio di luglio nella sede principale di Roma e in quella di Milano.
Spinoff dell’organismo di mediazione Primavera Forense, Ica si propone come nuovo punto di riferimento per la risoluzione delle controversie b2b, con una particolare vocazione “digital”: nelle materie di specializzazione, tra le quali spiccano l’Industria 4.0 e l’e-commerce, ma anche nelle concrete modalità di svolgimento dei procedimenti, tutti remote friendly.
Tra le professionalità coinvolte nel progetto troviamo i professori Guido Alpa e Massimiliano Nisati, che presiedono rispettivamente il comitato scientifico e il collegio arbitrale di Ica. A presiedere l’associazione è invece l’avvocato Giovanni Giangreco Marotta (nella foto), che ha raccontato a MAG l’approccio di Ica al mondo della risoluzione delle controversie alternativa, cercando al contempo di sfatare alcuni dei miti e delle false concezioni che circondano l’istituto dell’arbitrato.

Qual è il vostro posizionamento rispetto alle realtà arbitrali già esistenti?
Il nostro progetto è ambizioso, come dimostra il panel di professionisti che hanno sposato il progetto, tutti professori ordinari delle principali università italiane. Porsi oggi limiti territoriali sarebbe una scelta anacronistica e d’altra parte Ica cura arbitrati internazionali. Abbiamo pensato che fosse opportuno affiancare l’offerta di organismi come la Cam di Milano o anche la Icc di Parigi – organismi già radicati- per offrire a tutto il territorio, Nord compreso (abbiamo una sede anche a Milano) l’opportunità di risolvere controversie commerciali tra imprese nazionali e internazionali in tempi brevi e costi predeterminati. È il compito di tutte le camere arbitrali, ma è un compito che oggi…

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