lunedì 21 ott 2019
HomeCorporate M&AAmbienta SGR acquisisce Phoenix International. Gli studi coinvolti

Ambienta SGR acquisisce Phoenix International. Gli studi coinvolti

Ambienta SGR acquisisce Phoenix International. Gli studi coinvolti

Gattai Minoli Agostinelli & Partners è stato advisor legale di Ambienta, fondo europeo di private equity focalizzato sulla sostenibilità, nell’acquisizione di Phoenix International, attivo nella progettazione, produzione e vendita di matrici per l’estrusione di profili di alluminio per applicazioni nel settore industriale, dell’edilizia e dei trasporti. Gli aspetti fiscali dell’operazione sono stati seguiti, per Ambienta, da Ludovici Piccone & PartnersOrrick ha assistito le banche finanziatrici, Nctm è stata al fianco della società venditrice. Studio Biscozzi Nobili ha assistito i manager venditori.

Fondata nel 1972 e con sede a Verdello, in provincia di Brescia, la società opera attraverso otto stabilimenti dislocati in Europa, Stati Uniti e Medio Oriente e conta su team di progettazione centralizzato. Con oltre 700 dipendenti, Phoenix offre ai propri 250 clienti nel mondo matrici di estrusione di alta qualità, supportandoli durante il processo di progettazione e assistendoli con un servizio post-vendita dedicato. Nel 2018 la società ha realizzato ricavi pari a 91 milioni di euro.

Il team di Gattai Minoli Agostinelli & Partners che ha assistito Ambienta è stato composto, per le tematiche corporate, dal partner Sebastiano Cassani (nella foto) e dagli associate Guido Cavaliere, Andrea Mossa ed Edoardo Marseglia, per le tematiche banking dal partner Marco Leonardi e dagli associate Alessandro Pallavicini e Jacopo Bennardi. Gli aspetti antitrust sono stati seguiti dal partner Silvia D’Alberti e dall’associate Angela Gagliardi. Il team è stato completato dal counsel Nicola Martegani e dall’associate Clara Balboni.

Ludovici Piccone & Partners ha agito con i soci Paolo Ludovici e Michele Aprile e gli associate Andrea Gallizioli e Andrea Petrelli.

L’acquisizione è stata finanziata da un pool di banche composto da Banca IMI (del gruppo Intesa Sanpaolo), in qualità di global coordinator, mandated lead arranger, bookrunner, banca finanziatrice e banca agente; e da Banco BPM, Crédit Agricole Italia e UBI Banca, in qualità di mandated lead arrangers e banche finanziatrici. Gli istituti sono stati assistiti da Orrick con il partner Marina Balzano, il managing associate Giulio Asquini e il trainee Leopoldo Esposito.

Nell’ambito dell’operazione i manager, che hanno venduto e reinvestito, sono stati assistiti dallo Studio Biscozzi Nobili con un team composto dal partner Enrico Valerio e dagli associate Edoardo Mörlin e Martino Filippi.

Il team di Nctm che ha assistito il venditore e reinvestitore Chequers è stato composto dal partner Matteo Trapani, la salary partner Alice Bucolo e l’associate Mario Bonferroni per gli aspetti m&a, dal partner Giovanni de’ Capitani di Vimercate per le tematiche banking e dal salary partner Alessandro De Stefano per gli aspetti antitrust.

Gli aspetti notarili dell’operazione, invece, sono stati seguiti dallo Studio Notarile Marchetti con il notaio Andrea De Costa.

Vota questo articolo
Nessun commento

Aggiungi un commento

Accesso

Hai dimenticato la Password?

Registrati

Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.