Agos chiude una cartolarizzazione cash SRT da 1,2 miliardi di euro. Gli studi coinvolti
Agos, società partecipata da Crédit Agricole (attraverso Crédit Agricole Personal Finance & Mobility) e da Banco BPM, ha completato un’operazione di cartolarizzazione cash SRT (Significant Risk Transfer) a valere su portafogli di crediti al consumo performing, per un importo complessivo di circa 1,2 miliardi di euro. Si tratta della terza operazione realizzata da Agos per finalità sia di liquidità che di trasferimento del rischio di credito.
Nell’ambito dell’operazione, Crédit Agricole CIB e Banca Akros (Gruppo Banco BPM) hanno agito in qualità di Arrangers e, insieme a Bank of America e Mediobanca, in qualità di Joint Lead Managers. I titoli senior e mezzanine hanno ottenuto un rating da parte di Morningstar DBRS e Fitch e sono stati collocati presso investitori istituzionali, al netto di una quota detenuta da Agos a fini di risk retention.
I team legali coinvolti
A&O Shearman ha curato la stesura della documentazione legale, nonché la procedura con Banca d’Italia per il riconoscimento dell’SRT, assistendo gli arrangers e i joint lead managers nell’operazione con un team diretto dal partner Pietro Bellone e dalla senior associate Chiara D’Andolfo, con il supporto dei trainee Luca Marchesini e Francesco Piantoni. Il senior associate Giovanni Chiarli ha fornito consulenza in merito ai contratti di hedging, mentre il counsel Elia Ferdinando Clarizia ha gestito i profili fiscali dell’operazione.
Legance ha agito al fianco di Agos con un team guidato dal senior partner Andrea Giannelli e dal senior counsel Roberto Mazzarano, coadiuvati dall’associate Alice Bariatti.