Genoa, sì dei giudici al deal Șucu: BonelliErede vince in tribunale, White & Case firma l’acquisizione

Il Tribunale di Genova mette un punto fermo sulla complessa vicenda societaria del Genoa. Con una sentenza di oltre 50 pagine, i giudici hanno respinto integralmente l’impugnazione proposta da ACM Delegate LLC, società controllata da A-Cap Holding, contro la delibera di aumento di capitale del 14 dicembre 2024, quella che ha aperto la strada all’ingresso dell’imprenditore romeno Dan Șucu come azionista di controllo del club rossoblù. La decisione, che seguito ad un lungo iter giudiziario, conferma quanto già stabilito in sede cautelare e dichiara pienamente legittima l’operazione, condannando anche ACM al pagamento delle spese di lite.

Nella causa, il Genoa è stato assistito da BonelliErede, con un team composto dai professori Marco Arato e Laura Salvaneschi e dagli avvocati Riccardo Bordi, Luigi Chiarella e Federico Sacchi, mentre ACM Delegate si è affidata ai professori Vincenzo Roppo e Valerio Pescatore.

La partita giudiziaria rappresenta l’ultimo capitolo di un’operazione che aveva già visto protagonisti i grandi studi d’affari. Nell’aumento di capitale che ha portato Dan Șucu a sottoscrivere 40 milioni di euro, ottenendo circa il 77% del capitale del Genoa, secondo fondi vicine a Legalcommunity, l’imprenditore romeno era stato assistito da White & Case, con i partner Michael Immordino e Leonardo Graffi e l’associate Valerio Bianchi, insieme al partner Claudiu Pop dello studio Pop & Partners. Sul fronte della società, invece, aveva operato ancora BonelliErede, con Marco Arato, Luigi Chiarella e Federico Sacchi.

La sentenza consolida quindi la nuova governance del club e rafforza la posizione di Șucu.

nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

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