Chiomenti e PedersoliGattai nella cessione di Alice Pizza a Made in Italy Fund II e Capdesia Group
Made in Italy Fund II, insieme a Capdesia Group – investitore europeo specializzato nel settore del foodservice – e altri co-investitori, tra cui Pergolesi, veicolo controllato dai fondi CVC e azionista di controllo de La Piadineria, ha acquisito 100% della catena di fast causal pizza Alice Pizza, controllata per il 70% da Green Arrow Capital attraverso il fondo Taste of Italy – in seguito all’acquisizione di DeA Capital Alternative Funds – e dai soci fondatori Luna, Lorenzo e Domenico Giovannini, che detengono complessivamente circa il 30% delle azioni. Quadrivio & Pambianco e Capdesia, in qualità di co-lead sponsor, lavoreranno a stretto contatto per guidare il prossimo capitolo del percorso di crescita della società, sia in Italia che a livello internazionale. Nell’ambito dell’operazione, potranno essere valutate in futuro alcune collaborazioni tra la società e La Piadineria.
Gli advisor
Quadrivio & Pambianco e Capdesia sono stati assistiti da Chiomenti e Winston & Strawn per gli aspetti legali e da Spayne Lindsay come M&A advisor.
Green Arrow Capital è stata assistita da Houlihan Lokey in qualità di financial advisor dell’operazione, da PedersoliGattai per gli aspetti legali e da PwC come accounting due diligence advisor.
L’acquisizione è stata finanziata da un pool di banche, tra cui BPER, IFIS, Sella e UniCredit.
Il profilo di Alice Pizza
Fondata a Roma nel 1989, Alice Pizza è oggi la più grande catena italiana di pizza fast casual, con una rete di 231 punti vendita: 220 in Italia (Roma e Milano) e 11 all’estero, con presenze in Francia, Spagna, Malta, Hong Kong e Stati Uniti. Circa il 50% della rete è gestito direttamente, mentre il restante 50% opera in franchising. Nel 2025 la società ha registrato un fatturato del network superiore a 115 milioni di euro, incluse le vendite dei franchisee, e un EBITDA consolidato pari a 12,6 milioni di euro, corrispondente a un margine del 20% sui ricavi netti.
Il modello di business, basato su un format scalabile e standardizzato sviluppato negli ultimi 40 anni, combina qualità del prodotto, riconoscibilità del brand, fidelizzazione della clientela e rapidità del servizio a un prezzo accessibile. A supporto del posizionamento opera l’Accademia di Alice, fondata nel 2013 come scuola di formazione per pizzaioli e centro di ricerca e sviluppo di nuove ricette.
Il percorso di investimento e la strategia futura
Durante il periodo di investimento, il fondo Taste of Italy ha affiancato la famiglia fondatrice Giovannini e il management team di Alice Pizza nel piano di espansione, contribuendo al consolidamento del modello di business e alla crescita del marchio sul mercato domestico e internazionale. Nel nuovo percorso di sviluppo, la società punta a rafforzare la propria presenza nei mercati strategici di Europa, Asia e Stati Uniti.
Stefano Caspani, Managing Director di Taste of Italy (Green Arrow Capital Alternative Funds SGR), ha sottolineato come il percorso realizzato da Alice Pizza rappresenti un esempio concreto della capacità del fondo di creare valore attraverso una strategia di crescita sostenibile, innovazione e sviluppo internazionale. Claudio Baitelli, Amministratore Delegato di Alice Pizza, ha evidenziato come il successo della società poggi su un prodotto di alta qualità, un brand riconoscibile, una struttura operativa solida e un format replicabile, frutto dell’impegno delle persone che hanno creduto nel progetto.
I advisor dell’operazione
Green Arrow Capital è stata assistita da Houlihan Lokey in qualità di financial advisor, da PedersoliGattai per gli aspetti legali e da PwC come accounting due diligence advisor.