Trevisan & Cuonzo e Poggi per Litokol al Tribunale di Bologna
Il Tribunale di Bologna, con ordinanza cautelare del 14 marzo 2026, ha rigettato nel merito le contestazioni avanzate nei confronti di Litokol in materia di marchi e concorrenza sleale.
Le valutazioni del Tribunale
Il giudice ha esaminato le contestazioni in tema di marchio, packaging, comunicazione commerciale e preteso storno di personale, ritenendole tutte infondate. In particolare, ha accertato che il nuovo marchio Litokol non è confondibile con quello della società ricorrente, alla luce delle differenze grafiche, cromatiche e fonetiche tra i segni e dell’elevato livello di attenzione degli operatori professionali del settore. Ha inoltre stabilito che il packaging adottato da Litokol non genera rischio di confusione, poiché lo stile minimalista non è di per sé monopolizzabile e i rispettivi imballi presentano significative differenze grafiche; infine, che l’assunzione di nove ex dipendenti della ricorrente non integra uno storno illecito di personale.
Le domande cautelari di Litokol sono state respinte per carenza del requisito dell’urgenza, mentre le contestazioni della ricorrente sono state rigettate nel merito. Le spese sono state compensate tra le parti.
I team legali
Litokol è stata assistita da Trevisan & Cuonzo con un team composto dal Founding Partner Luca Trevisan, dalla Partner Francesca Ferrero e dall’Associate Carolina Citterio, nonché da Poggi & Associati con il Salary Partner Massimo Castiglioni e l’Associate Marella Lavarone, insieme a Michele Petrella dello Studio Legale Dalla Verità di Bologna.