GPBL e HSF Kramer nel closing IP e MIP con SOCAR

A seguito dell’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari, è stato perfezionato il closing dell’operazione tra Api Holding e FIN.BRA, le due holding della famiglia Brachetti Peretti, e la State Oil Company of Azerbaijan Republic (SOCAR), avente a oggetto la vendita di una partecipazione complessivamente rappresentativa del 99,82% del capitale sociale, rispettivamente, di Italiana Petroli (IP) e di MIP, società quest’ultima detentrice dei marchi del Gruppo.

SOCAR, realtà oil & gas attiva nei settori upstream, midstream e downstream, controllata dallo Stato dell’Azerbaijan e con una presenza internazionale in UE, Middle East e Asia, ha così acquisito il controllo del Gruppo fondato nel 1933 da Ferdinando Peretti, che figura oggi tra i maggiori operatori italiani nel settore della mobilità e dei carburanti.

Il ruolo di Leonardo Caputo

Leonardo Caputo, già direttore Corporate Development ed M&A e successivamente nominato anche chief financial officer di IP, ha coordinato e diretto tutte le attività preordinate all’esecuzione degli accordi strumentali alla cessione, incluse quelle relative all’ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni con riferimento a IP.

I team legali

Gatti Pavesi Bianchi Ludovici ha assistito Api Holding e FIN.BRA, nonché la stessa IP per i profili di interesse, da un punto di vista societario, contrattuale ed M&A, con un team coordinato dall’equity partner Barbara Napolitano e guidato insieme al partner Riccardo Salerno e composto dall’associate Alessandro Carbone. L’equity partner Filippo Arena ha seguito e coordinato insieme all’associate Elena Mastrocinque gli aspetti regolatori dell’operazione per conto dei venditori e delle società target.

Herbert Smith Freehills Kramer ha assistito SOCAR con un team multidisciplinare guidato dalla partner Francesca Morra e dal senior associate Giacomo Gavotti, che hanno curato i profili regolatori ed M&A, con il supporto del partner Augusto Santoro, dell’of counsel Bernadetta Troisi, dell’associate Dimitrie Vlaiduc e dei trainee Kevin Aldeghi e Claudia Rocco. Gli aspetti finance sono stati seguiti dal partner Simone Egidi con l’associate Pietro Guida, mentre quelli giuslavoristici dall’of counsel Lorenzo Fusco. I profili antitrust sono stati curati dai partner Kyriakos Fountoukakos e Morris Schonberg, dall’of counsel Peter Rowland, dal senior associate Daniel Barrio e dall’associate Petra González Alarcón, dell’ufficio di Bruxelles dello studio.

In foto da sinistra: Riccardo Salerno, Barbara Napolitano, Francesca Morra e Giacomo Gavotti.

Axel Indigo

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